Centers of Disease Control and Prevention (CDC): linee guida per “minimizzare” l’impatto del Covid-19

di Stefano Pezzola

Il 21 luglio 2021 la Food & Drug Administration (FDA) pubblicava un documento dal titolo “CDC 2019-Novel Coronavirus (2019-nCoV) Real-Time RT-PCR Diagnostic Panel”.
Ne parlavo nell’articolo di cui al seguente link:
https://www.arezzoweb.it/2021/e-se-i-tamponi-rilevassero-anche-un-comune-raffreddore-523606.html
A distanza di oltre un anno, un’altra Autorità Sanitaria americana, Centers of Disease Control and Prevention (CDC), pubblicato un report dal titolo “
Summary of Guidance for Minimizing the Impact of COVID-19 on Individual Persons, Communities, and Health Care Systems — United States, August 2022“.
Al seguente link il documento integrale:
https://www.cdc.gov/mmwr/volumes/71/wr/mm7133e1.htm?s_cid=mm7133e1_w

Si legge nel documento che il “COVID-19 rimane una minaccia per la salute pubblica in corso; tuttavia, alti livelli di immunità indotta da vaccini e da infezioni e la disponibilità di interventi medici e non farmaceutici hanno sostanzialmente ridotto il rischio di malattie, ospedalizzazioni e decessi significativi dal punto di vista medico per COVID-19. Mentre la trasmissione di SARS-CoV-2 continua, l’attuale attenzione alla riduzione delle malattie, della morte e del ceppo del sistema sanitario significativi dal punto di vista medico sono obiettivi appropriati e raggiungibili che sono supportati dall’ampia disponibilità dell’attuale suite di strumenti efficaci per la salute pubblica. La rapida identificazione delle varianti emergenti che richiedono un cambiamento nella strategia di prevenzione rende essenziale il rilevamento, il monitoraggio e la caratterizzazione continui di nuove varianti di SARS-CoV-2. Incorporare azioni per mitigare l’impatto del COVID-19 in pratiche di routine sostenibili a lungo termine è imperativo per la società e la salute pubblica“.
Ed io invece penso che “per essere felici bisogna eliminare due cose: il timore di un male futuro ed il ricordo di un male passato; questo non ci riguarda più, quello non ci riguarda ancora” prendendo a prestito le parole di Seneca.

Un esempio?

Alcuni giornali stanno riportando notizie allarmistiche su un nuovo virus – che in realtà è ben noto da anni – a seguito di una lettera pubblicata nel New England Journal of Medicine lo scorso 4 Agosto.
La lettera in questione parla di 35 casi identificati di malattia da Langya henipavirus nell’uomo, tutti con sintomi lievi.
Tuttavia, la notizia diffusa dai quotidiani nazionali è quella di altissimo tasso di mortalità, chiaramente inventato di sana pianta.
A nulla serve scrivere che gli esperti tranquillizzano perché finora non ci sono stati casi gravi quando i titoli di questi articoli sembrano ricordare ai lettori che c’è un nuovo virus che sterminerà tre quarti della popolazione mondiale.
Un giornalismo vergognoso che continua a istillare terrore ingiustificato ed ingiustificabile.

Un altro esempio?
Il primo, medico, farmacoimmunologo, che in Italia ha chiesto un confronto sui farmaci mRNA, senza isterismi, senza ingigantire problemi che sono già abbastanza gravi da soli, contestandoli sul piano innanzitutto farmacologico e immunologico, è stato il prof. Paolo Puccetti.
Per questo paga ancora oggi un prezzo.
Il prezzo di essere praticamente invisibile e che tutti i suoi account vengano bloccati per qualsiasi cosa scriva.
Un Governo, un qualunque Governo di un Paese civile, si preoccuperebbe che i suoi cittadini non possano essere bloccati su un social, specie, ma non solo, se sono accademici che si limitano a riflettere su quanto la comunità scientifica ha acclarato negli ultimi decenni.
Dei cittadini, minimamente civili, dovrebbero preoccuparsi che esista un così alto livello di censura nel proprio Paese, a parole civile e democratico.

Intanto il CDC (Centers of Disease Control and Prevention) ci ricorda quanto riportato nella foto di seguito.
E noi come allocchi continuiamo a non renderci conto che “le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità“, convinzione e credenze, tra l’altro, imposteci.
La convinzione che vi sia una sola verità e che qualcuno sia in possesso di questa è la fonte di tutti i mali del mondo.

Concludo riportando le righe del Washington Post pubblicate l’11 agosto 2022 e l’riferite al nuovo documento  del Centers of Disease Control and Prevention (CDC) di cui sopra (https://www.washingtonpost.com/health/2022/08/11/cdc-coronavirus-recommendations/):
Il CDC ha allentato molte delle sue raccomandazioni per combattere il coronavirus, un cambiamento strategico che attribuisce più responsabilità agli individui, piuttosto che alle scuole, alle imprese e ad altre istituzioni, per limitare la diffusione virale. Le scuole e le altre istituzioni non hanno più bisogno di sottoporre a screening studenti e dipendenti apparentemente sani come una cosa ovvia. Il CDC pone oggi meno enfasi sul distanziamento sociale. L’obbligo di quarantena per le persone non vaccinate è scomparso. L’attenzione dell’agenzia ora è sulle popolazioni altamente vulnerabili e su come proteggerle, non sulla stragrande maggioranza delle persone che a questo punto hanno acquisito una certa immunità contro il virus ed è improbabile che si ammalino gravemente. Quando si valuta se e dove implementare test di screening di persone asintomatiche senza esposizione nota, i funzionari della sanità pubblica potrebbero considerare di dare la priorità alle strutture di aggregazione ad alto rischio, come strutture di assistenza a lungo termine, rifugi per senzatetto e strutture correzionali e ambienti di lavoro che comprendono alloggi con accesso limitato alle cure mediche”.