Costarica: il vaccino Covid-19 non è piu’ obbligatorio

di Stefano Pezzola

Il nuovo presidente del Costa Rica, Rodrigo Chaves, e il ministro della Salute, Jocelyn Chacón, hanno confermato che il vaccino contro il covid-19 non sarà obbligatorio in Costa Rica.
Chaves aveva promesso che quando il suo mandato sarebbe iniziato l’8 maggio avrebbe posto fine alla politica di vaccinazione obbligatoria Covid-19.
Nel suo primo decreto dopo essere entrato in carica, Chaves ha quindi abbandonato l’obbligo di mascherina nel suo paese ed il requisito di vaccinazione per tutti i dipendenti pubblici.

Nel novembre 2021, il Costa Rica era diventato il primo paese al mondo ad annunciare che avrebbe resa obbligatoria la vaccinazione contro il Covid-19, anche per i bambini.
Dal 3 agosto 2022 i vaccini non sono più obbligatori e qualsiasi azione contro qualcuno che non voglia essere vaccinato è una violazione della legge” ha ribadito il presidente.
L’annuncio arriva dopo che quasi il 93% della popolazione ha ricevuto la prima dosa, l’87% la seconda, il 51% la dose aggiuntiva/booster e soltanto il il 10% la quarta dose.
Oltre alla fine immediata della vaccinazione obbligatoria, il Presidente Chaves ha detto che ci sarà un’indagine ufficiale sui contratti firmati dal precedente governo con le case farmaceutiche.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, al 29 luglio 2022, un totale di 11.504.591 dosi sono stati somministrare in un paese con una popolazione stimata di 5.2 milioni di persone.
Il precedente governo di Carlos Alvarado ha firmato contratti faraonici con Pfizer.
Indagheremo sul perché hanno comprato così tanti vaccini quando l’informazione era che il mercato era saturo” ha detto Chaves nella sua conferenza stampa settimanale dopo il Consiglio direttivo.
Con decisione immediata le consegne di vaccini Pfizer BioNTech sono state sospese.