Italo Farnetani: “i partiti inseriscano nell’agenda il tema della vaccinazione obbligatoria Covid-19 per gli under 18”

di Stefano Pezzola

Martedì 2 agosto 2022 alle ore 13.22 l’Agenzia Adnkronos batte la notizia di cui al seguente link:
https://www.adnkronos.com/covid-pediatra-obbligo-vaccino-e-hub-a-scuola-in-agenda-elettorale-partiti_6juUGjc1fVJtIILvChDzQ
Un obbligo vaccinale per bambini e ragazzi under 18 esteso anche al vaccino anti-Covid dovrebbe essere uno dei temi centrali della campagna elettorale che sta entrando nel vivo in questi giorni“.
E’ il nuovo appello lanciato dal pediatra aretino Italo Farnetani che chiede a tutti i partiti di inserire nell’agenda per gli under 18 il tema della vaccinazione obbligatoria Covid-19.
Si nota che la risposta alla quarta dose di vaccino anti-Covid da parte delle categorie a cui è rivolta ovvero gli over 60 e fragili di tutte le età, è stata pericolosamente scarsissima anche nelle fasce di età che erano state rapide nel sottoporsi all’immunizzazione – dichiara ancora Farnetani – questo dimostra che ci deve essere una regola istituzionale, cioè l’obbligatorietà delle vaccinazioni, in modo da permettere a tutta la popolazione poter esercitare il proprio diritto alla salute“.
L’andamento della vaccinazione Covid-19 dimostra una disomogenea risposta sia nelle varie fasce di età sia nei vari periodi senza mai arrivare a una copertura vaccinale della popolazione pediatrica in grado di contrastare in modo efficace la diffusione del virus. Esempio lampante è quello della fascia d’età 5-11 anni: 2 bambini su 3 non sono stati sottoposti alla vaccinazione. E’ una fascia d’età in cui tutti i bambini, frequentando per molte ore al giorno le scuole, sono coinvolti in assembramenti e permanenza prolungata ‘obbligatoria’ in ambienti chiusi, cioè le aule” conclude il pediatra aretino.

Vediamo di chiarire alcuni punti.

Lo scientista è uno che ha un certo atteggiamento dogmatico nei confronti della scienza considerata come unica forma valida di sapere e quindi superiore a qualsiasi altra forma di conoscenza.
Per lo scientista il sapere scientifico finisce per essere sostanzialmente una definizione chiusa, ma in medicina non funziona così ed anzi crea un mucchio di problemi.
Meglio quindi le definizioni aperte nelle quali le razionalità si confrontano con altre razionalità, le conoscenze sono molteplici e i modi di conoscere diversi.
La scienza in medicina se usata in modo dogmatico ha nefasti effetti collaterali.
Per cui – per essere molto chiari – non è in discussione il suo valore ma il modo di usarla.
Insomma i malati sono più complessi della proteina Spike.
Il medico non dovrebbe essere mai soltanto uno scienziato, ma anche un filosofo, un pragmatista, un tecnico, un eticista, un ermeneuta, cioè uno che sa vedere la complessità scientifica e non riduce e generalizza.
Un medico non può essere quindi né scientista né relativista (colui che nega i valori assoluti delle verità oggettive), deve stare in equilibrio, quindi stemperare l’assolutismo delle oggettività senza cadere nelle trappole del relativismo velleitario che nega nelle sue forme estreme alle oggettività i valori delle evidenze.
La medicina ha già perso molte occasioni di dialogo sociale, proprio perché si è arroccata nel suo scientismo, non riuscendo a sintonizzarsi né con la disperazione umana né con i nuovi significati culturali di cura.
Oggi la cura è molto di più della terapia, oggi il rimedio è molto di più di un farmaco piu’ o meno miracoloso.

E poichè il dr. Italo Farnetani già nel mese di marzo 2022 aveva dichiarato “la vaccinazione per tutti nella fascia di età 5-11 anni sia vincolante per l’iscrizione alla scuola dell’infanziami spinge a chiedere pubblicamente al pediatra aretino di fornire i dati scientifici a supporto delle sue affermazioni, riconducendo tutto al metodo scientifico.

Per agevolare la Sua auspicata e ritengo doverosa risposta, sono a sintetizzare alcuni quesiti per i quali richiedo una cortese risposta pubblica, circostanziata e documentata così da fornire informazioni e dati certi a tutti i genitori, per una scelta consapevole e ponderata sul tema della vaccinazione pediatrica.
1. Chiedo al dr. Farnetani di fornire la documentazione inerente l’analisi quali-quantitativa del farmaco mRNA Comirnaty di Pfizer evidenziando l’elenco dettagliato di tutti gli eccipienti;
2. Chiedo al dr. Farnetani di fornire i dati complessivi aggregati reperiti sul Report di Sorveglianza elaborato settimanalmente dall’Istituto Superiore di Sanità riferiti ai decessi nella fascia di età under 18 riconducibili a Covid-19 dall’inizio della pandemia al 30.6.2022;
3. Chiedo al dr. Farnetani di fornire i dati complessivi aggregati reperiti sulla Banca Europa AdrReports inerenti le reazioni avverse al farmaco mRNA Comirnaty di Pfizer nella fascia di età under 18, elencando analiticamente le 5 tipologie piu’ ricorrenti di reazioni gravi.

Auspicando che le esternazioni del dr. Farnetani scaturiscano da convinzioni scientifiche e non di carattere politico, sono certo che le risposte arriveranno in brevissimo al fine di alimentare un sano dialogo sociale.
Grazie.