Medici del mondo ai politici: lasciateci curare i nostri malati

di Stefano Pezzola

Il dr. Leopoldo Salmaso è medico specialista in Malattie Infettive e in Sanità Pubblica.
Ha lavorato all’ospedale-università di Padova dal 1976 al 2011, ivi compresi sette anni trascorsi in Tanzania per il controllo di epidemie (Colera, Febbre Tifoide, Poliomielite) e per il piano vaccinale di quel paese.
Studioso delle relazioni socio-economiche, finanziarie e monetarie fra Nord e Sud del mondo.
Autore di “AIDS: Sindrome da Indifferenza Acquisita?” e di “Il golpe latino: l’Europa salvata dalla crisi per errore”, disponibili anche in Inglese e Spagnolo.
E’ conduttore del programma radiofonico “Debito e democrazia” su Radio Gamma 5.

Il dr. Salmaso ci ricorda che “17.000 medici e ricercatori medici da tutto il mondo dichiarano che bisogna revocare lo stato di emergenza sanitaria, ripristinare l’integrità scientifica e perseguire i crimini contro l’umanità”.
Riporto il testo integrale della dichiarazione la cui lettura consiglio a tutti, anche a coloro che in questi due anni non hanno mai voluto mai mettere in discussione la narrazione dominante.
L’opportunità per riflettere su un diverso punto di vista che non dobbiamo necessariamente condividere ma almeno conoscere certamente SI.

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“Noi, medici e ricercatori medici del mondo, uniti attraverso la nostra lealtà al giuramento di Ippocrate, riconosciamo che le disastrose politiche di salute pubblica “COVID-19” imposte ai medici e ai pazienti sono il culmine di un’alleanza corrotta fra società farmaceutiche, assicuratrici e istituzioni sanitarie, sostenuta dai fondi finanziari che le controllano. Si sono infiltrati nel nostro sistema medico a tutti i livelli e sono protetti e sostenuti da un’alleanza parallela di big tech, media, accademici e agenzie governative che hanno tratto profitto da questa catastrofe orchestrata.
Questa alleanza corrotta ha compromesso l’integrità delle più prestigiose società mediche a cui apparteniamo, e ha generato un’illusione di consenso scientifico sostituendo la verità con la propaganda.
Questa alleanza continua a portare avanti affermazioni non scientifiche censurando i dati, intimidendo e licenziando medici e scienziati per aver semplicemente pubblicato risultati clinici fattuali o per aver curato i loro pazienti con medicine comprovate e salvavita.

Queste decisioni catastrofiche sono state prese a spese degli innocenti, che sono costretti a subire danni alla salute e morte a causa della sospensione intenzionale di trattamenti critici e tempestivi, o a seguito di iniezioni forzate di sostanze geniche che non sono né sicure né efficaci.
La comunità medica nel suo complesso ha negato ai pazienti il ​​diritto umano fondamentale di prestare un consenso veramente informato per le iniezioni sperimentali anti COVID-19.
Ai nostri pazienti viene inoltre impedito di ottenere le informazioni necessarie per comprendere i rischi e i benefici dei vaccini e le alternative ad essi, a causa della censura e della propaganda diffusa dai governi, dai funzionari della sanità pubblica e dai media.
I pazienti continuano a essere sottoposti a limitazioni forzate che danneggiano la loro salute, il diritto al lavoro, l’istruzione dei bambini e danneggiano i legami sociali e familiari che sono fondamentali per la società civile.

Tutto ciò non è una fatalità.
Nel libro intitolato “COVID-19: The Great Reset”, la leadership di questa alleanza ha chiaramente affermato l’intento di sfruttare COVID-19 come “opportunità” per riprogrammare l’intera comunità globale, la cultura, le strutture politiche e l’economia.
I 17.000 medici e ricercatori medici del Vertice Globale COVID (Global Covid Summit) rappresentano una comunità medica globale molto più ampia e illuminata che rifiuta di essere compromessa, e sono uniti e disposti a rischiare l’ira delle cricche mediche corrotte per difendere la salute dei loro pazienti.
La missione del Global COVID Summit è porre fine a questa crisi orchestrata, che è stata illegittimamente imposta al mondo, e dichiarare formalmente che le azioni di questa cricca corrotta non costituiscono altro che crimini contro l’umanità.

Dobbiamo ripristinare la fiducia della gente nella medicina, fiducia che inizia con un dialogo libero e aperto tra medici e ricercatori medici.
Dobbiamo ripristinare i diritti dei medici e l’autonomia dei pazienti.
Ciò include il principio fondamentale del sacro rapporto medico-paziente.
Di tutto ciò c’è un bisogno sociale gravemente disatteso da decenni, quindi noi medici del mondo siamo costretti ad agire.
Dopo due anni di ricerca scientifica, milioni di pazienti trattati, centinaia di studi clinici eseguiti e dati scientifici condivisi, abbiamo dimostrato e documentato il nostro successo nella comprensione e nella lotta a COVID-19.
Avendo esaminato il rapporto rischi/benefici delle principali decisioni politiche, i 17.000 medici e ricercatori medici del Global COVID Summit hanno raggiunto il consenso sui seguenti principi fondamentali:
* Dichiariamo, e i dati lo confermano, che devono cessare le iniezioni di sostanze geniche sperimentali anti COVID-19.
* Dichiariamo che non si deve vietare ai medici di fornire cure salvavita.
* Dichiariamo che devono essere immediatamente revocati gli “stati di emergenza nazionale” che facilitano la corruzione e prolungano la pandemia.
* Dichiariamo che non deve mai più essere violata la privacy medica e devono cessare tutte le restrizioni di viaggio e sociali.
* Dichiariamo che l’uso generalizzato di mascherine non è e non è mai stato un presidio efficace contro i virus respiratori.
* Dichiariamo che devono essere stanziati fondi per ricerche su danni, morte e sofferenza da vaccinazione.
* Dichiariamo che la riluttanza a subire un’iniezione non deve precludere alcuna opportunità di istruzione, lavoro, servizio militare o cure mediche.
* Dichiariamo che devono cessare le violazioni del primo emendamento e la censura medica da parte dei governi, delle società tecnologiche e dei media;  deve essere rispettata la Carta dei diritti.
* Dichiariamo che Pfizer, Moderna, BioNTech, Janssen, Astra Zeneca e i loro complici hanno nascosto a medici e pazienti, e omesso volontariamente, informazioni sulla sicurezza e sull’efficacia [dei loro ‘vaccini’] e devono essere immediatamente incriminati per frode.
* Dichiariamo che i governi e le agenzie mediche devono essere messi sotto accusa.”