Ministro Bianchi: “mascherine a scuola hanno valore educativo”

Patrizio Bianchi
Patrizio Bianchi

di Stefano Pezzola

Qualcuno mi dice: Perché posso andare in un ristorante o stare fra di noi ed invece a scuola devo portarla la mascherina? Perché a scuola ci si sta cinque ore” afferma in Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.

C’è un valore educativo in tutto questo. Noi abbiamo insegnato ai nostri ragazzi ad avere attenzione e rispetto per gli altri, non si può far passare il messaggio che togliere la mascherina sia un atto di liberazione. È un atto di responsabilità” ha aggiunto il Ministro partecipando all’evento Didacta presso la Fortezza da Basso di Firenze.

Una scelta soltanto politica?
Interpellata sul tema Maria Rita Gismondo, dell’ospedale Luigi Sacco, risponde che si tratta esclusivamente di una decisione politica. “Non ci sono dati scientifici che dimostrino che l’uso delle mascherine nei bambini abbassa il rischio di Covid“.
Giovanni Rezza invece, direttore generale della prevenzione sanitaria presso il ministero della Salute, a domanda scritta di un gruppo di legali che richiedevano di presentare gli studi che attestano i rischi/benefici calcolati sulla base dell’utilizzo giornaliero prolungato delle mascherine imposto sui minori dai 6 anni di età, che possa dimostrare l’utilità del dispositivo senza avere ripercussioni sulla salute psicofisica, ha risposto sinteticamente che “al riguardo si rappresenta che questa amministrazione per quanto di competenza non è in possesso della specifica documentazione richiesta”.

Gentilissimo Ministro Bianchi i ragazzi che al mattino a scuola tengono la mascherina e al pomeriggio vanno al centro commerciale senza e la sera in pizzeria ancora senza, non è una questione di valore educativo ma di coerenza scientifica e credo che la politica debba assumersi la responsabilità di tutto ciò.