Porta Santo Spirito fa cappotto: la cronaca e le foto della 142ᵃ Giostra del Saracino

di Andrea Giustini

Il quartiere di Porta Santo Spirito ha vinto la 142ᵃ edizione della Giostra del Saracino totalizzando X punti alle prime due carriere, e poi altri IX agli spareggi, avvenuti con Porta Crucifera. E’ stata una Giostra davvero strepitosa, combattuta fino alla fine, dove veramente tutti i quartieri hanno dato il meglio. La Colombina però ha prevalso, aggiungendo la 39ᵃ lancia a quelle già custodite in via Niccolò Aretino. Non solo ha realizzato il “cappotto”, in quanto aveva vinto anche l’edizione in notturna di giugno 2022, ma così è pure divenuta il Quartiere in testa all’Albo d’Oro.

L’ambito trofeo di quest’anno era dedicato al Comune di Arezzo, nella ricorrenza dei 250 anni dell’emanazione del motuproprio del 7 dicembre 1772, con cui il granduca Pietro Leopoldo di Asburgo-Lorena varò la “riforma comunitativa” della città istituendo la prima forma associativa di comunità aretina quale organismo amministrativo e politico.

La Rappresentativa Comunale fa il suo ingresso in Piazza

Prima Carriera

Alle 18.07 Gianmaria Scortecci, affidatosi a “Doc”, ha marcato subito V punti per Porta Santo Spirito. Una carriera impeccabile, nonostante i malumori di Sant’Andrea lungo la lizza poco prima che il giostratore ricevesse la propria lancia dal vice Maestro di Campo. Fu di Scortecci il V che valse la vittoria a Santo Spirito nella scorsa edizione di giugno 2022.

Gianmaria Scortecci
Quartieristi giallo-blu applaudono Scortecci alla riconsegna della lancia

Alle 18.11 Davide Parsi ha marcato IV punti in sella a “Biancaneve”, per Porta del Foro. Questa è stata per Parsi l’8ᵃ Giostra. Non si è discostato molto dalla performance di giungo: anche alla scorsa edizione aveva infatti marcato IV punti per i giallo-cremisi.

Davide Parsi

Alle 18.15 su “Pia” Adalberto Rauco ha seguito Scortecci, marcando V punti per Porta Crucifera. Una carriera notevole, che ha subito fatto capire come la sfida per la Lancia d’Oro fosse tutto fuor che già chiusa. Ricordiamo che nella scorsa edizione Rauco aveva marcato invece solo II punti.

Adalberto Rauco

Alle 18.19 Tommaso Marmorini ha poi marcato punti IV in sella a “Conte”, per Porta Sant’Andrea. Una carriera liscia e precisa. Durante la 141ᵃ edizione Marmorini si distinse con un bel V, ma che purtroppo non servì al quartiere bianco-verde per giungere alla vittoria.

Tommaso Marmorini

Seconda Carriera

Alle 18.29 Elia Cicerchia, in sella a “Olympia”, ha marcato il secondo V per Porta Santo Spirito. Una carriera semplicemente perfetta, corsa e sostenuta nel migliore dei modi, contro cui i quartieristi di Sant’Andrea, scaldatisi ancora al passaggio del giostratore, nulla hanno potuto. Da ricordare che nella 141ᵃ edizione Cicerchia era andato sul facile, mirando e colpendo un III: quello che serviva, sommato al V di Scortecci, per consegnare la vittoria ai giallo-blu. Con questo V ha decisamente sfoggiato il meglio di sé, mostrando a tutta Piazza Grande di cosa sia capace.

Elia Cicerchia
Cicerchia gesticola verso il cielo

Alle 18.33 Francesco Rossi, in sella a “Rocky”, ha marcato IV punti per Porta del Foro. Questo era per “Tallurino” il secondo confronto ufficiale col Buratto. Il primo fu proprio a giugno 2022, dove il giostratore marcò III punti.

Francesco Rossi

Alle 18.38 su “Pinocchio” Lorenzo Vanneschi ha marcato il secondo V per Porta Crucifera. Anche questa una carriera stupenda, che ha lasciato il pubblico senza fiato. raramente infatti è successo che due quartieri andassero agli spareggi con l’incredibile punteggio di X. Il giostratore era alla sua 7ᵃ esperienza in Piazza Grande. Durante la Giostra di giugno 2022 aveva marcato IV punti.

Lorenzo Vanneschi
Lorenzo Vanneschi

Alle 18.43 Saverio Montini ha infine marcato V punti in sella a “Siria”, per Porta Sant’Andrea. Come per Francesco Rossi di San Lorentino, anche per Montini questa era la seconda esperienza in Piazza. La carriera corsa a giugno fu nervosa e sfortunata: il giostratore fu penalizzato per la scarsa velocità e ottenne 0 punti.

Saverio Montini

Spareggi

Gli spareggi si sono svolti a seguito delle due carriere ordinarie, fra Porta Santo Spirito e Porta Crucifera. Alle ore 18.45 i due quartieri erano infatti a pari merito, avendo entrambi totalizzato l’incredibile punteggio di X punti. Come da regolamento lo spareggio è andato avanti fino a che un giostratore non ha marcato il punteggio più alto di quello dell’avversario.

Inizialmente sembrava che le cose andassero per le lunghe. Sia Gianmaria Scortecci, per i giallo-blu, che Adalberto Rauco, per i rosso-verdi, avevano infatti marcato IV punti. Alla seconda carriera però Elia Cicerchia non ha lasciato scampo a Porta Crucifera, marcando l’ennesimo splendido V. Probabilmente condizionato dal peso del risultato di Cicerchia, Vanneschi si è fermato su di un IV.

Cicerchia bacia Olympia dopo aver riconsegnato la lancia

Alle ore 19.10, vociando «vince la 142ᵃ Giostra del Saracino il Quartiere di Porta Santo Spirito!» l’Araldo della Giostra, Francesco Sebastiano Chiericoni, ha posto l’ultima parola su questa edizione di settembre 2022. Il quartiere di via Niccolò Aretino ha conquistato la Lancia d’Oro, giungendo a 39 trofei e superando così nell’Albo d’Oro proprio lo sfidante degli spareggi: Porta Crucifera. Adesso è Santo Spirito a vantare il maggior numero di vittorie fra i quattro quartieri di Arezzo.