Record di decessi per Covid-19 in Italia

di Stefano Pezzola


Siamo il Paese che detiene il triste record del maggior numero di morti per Covid (vedi grafico sopra).
Nessuno in Europa e non solo ha dati paragonabili a quelli dell’Italia.
E questo nonostante le misure draconiane imposte dal Ministro Roberto Speranza e tutti i divieti ancora in essere.
Per correre al riparo già da qualche mese i media mainstream hanno iniziato a ribadire che
contiamo male i decessi rispetto al resto del mondo.
A nessuno chiaramente viene il dubbio che abbiamo sempre curato i nostri pazienti molto peggio degli altri con il protocollo “tachipirina e vigile attesa”.

A nessuna ad eccezione del sempre presente Roberto Burioni che orfano delle sue ospitate a Che Tempo che fa di Fabio Fazio, tiene compagnia con giornalieri cinguettii.
Pochi giorni fa si è reso conto che se continuiamo a viaggiare attorno a 150/200 morti al giorno, quindi qualcosa non sta andando per il verso giusto.
Si tratta di distinguere i morti con Covid da quelli per Covid.
Una storia ormai drammaticamente vecchia, la cui risoluzione da oltre due anni è stata sollecitata da piu’ parti ma che che non ha mai trovato risvolti pratici.
Ma se davvero tutti i decessi rilevati nell’ultimo anno e certificati dai monitoraggi internazionali fanno riferimento a reali morti per complicazioni legate al Sars-Cov-2, significa che qualcosa non ha funzionato.
Lo ha affermato qualche giorno da anche la microbiologa Maria Rita Gismondo secondo la quale “il ministero di Roberto Speranza ha contribuito a demonizzare qualsiasi cosa che non fosse il vaccino imbrigliando i medici nel labirinto della burocrazia“.

Risultato?
Persino gli antivirali, la promessa panacea per i soggetti a rischio, sono usati in modo assolutamente esiguo rispetto alla reale necessità” ha scritto la dr.ssa Gismondo.
Il grafico di cui sopra elaborato con Our World in Data (https://ourworldindata.org) offre purtroppo una panoramica abbastanza chiara e inconfurabile.
I decessi giornalieri su milione di abitanti aggiornati al 6 agosto 2022 mostrano un Italia in prima posizione su Germania, Francia, Spagna, Inghilterra e Stati Uniti.
Il trend dell’ondata estiva è inequivocabile ed il nostro Paese supera di gran lunga anche la media europea dei decessi per Covid-19.

Il Ministro Roberto Speranza continua a raccontare che dobbiamo proteggere i fragili e gli over 60 con dosi aggiuntive booster dei farmaci/vaccini mRNA.
Ed intanto i fragili e gli over 60 continuano a morire celebrando drammaticamente il modello tutto italiano fatto di “piu’ divieti, meno cure domiciliari, soltanto vaccini e piu’ morti“.