Sesquipedali idiozie sulla pandemia Covid-19

di Stefano Pezzola

Mettiamocelo bene in testa, in questa faccenda del Covid-19, quando una cosa appare inspiegabile significa certamente che qualcuno ha mentito.
Punto.
E quindi adesso “cominciamo con il fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso ci sorprenderemo a fare l’impossibile”.

E’ NECESSARIO rimuovere dalla propria testa, una volta per tutte, la favola che i confinamenti sociali (lockdown) ci hanno salvato da un virus pericolosissimo.
L’università americana Johns Hopkins ha pubblicato uno studio il 20 gennaio 2022 dove ha analizzato diversi dati internazionali per valutare se esista davvero una correlazione tra i lockdown e la riduzione della mortalità per Covid.
Al seguente link il documento integrale in formato pdf (Studio Nature).
La conclusione è che i lockdown hanno avuto effetti minimi o nulli sulla salute pubblica.
Gli autori affermano inoltre che i lockdown “hanno  imposto enormi costi economici e sociali là dove sono stati adottati”.

E’ POSSIBILE finalmente smettere di guardare la televisione e di leggere molti quotidiani nazionali e locali filogovernativi per iniziare ad acquisire informazioni dirette attraverso riviste scientifiche e studi clinici riconosciuti.
E piu’ facile di quello che si possa pensare.
Da maggio 2021 è iniziata la compagna vaccinale per gli under 50 e le pubblicazioni scientifiche riguardo ad un inspiegabile incremento dei decessi sono state pubblicate in numerosi studi.
Su Nature il 28 aprile 2022 è stato pubblicato ad esempio un accurato studio dal titolo “Increased emergency cardiovascular events among under 40 population in Israel during vaccine rollout and third Covid-19 wave“, che conferma un aumento significativo di eventi cardiovascolari di emergenza tra la popolazione sotto i 40 anni in Israele durante l’introduzione del vaccino e la terza ondata di COVID-19.
Al seguente link il documento integrale in formato pdf (Studio Johns Hopskins).

Lo studio evidenzia come l’aumento dell’incidenza delle malattie cardiovascolari sia correlato alla vaccinazione mRNA e non al Covid-19.

E di studi a riguardo ce ne sono oggi a centinaia, redatti da scienziati con curriculum pubblici e riconosciuti a livello internazionale e non certo da stregoni televisivi.

Sembra IMPOSSIBILE ma possiamo finalmente uscire da questo catatonico stato di ipnosi collettiva, da questo altrettanto pericoloso scientismo, così da comprendere che l’inganno è una menzogna intenzionale.
E che la verosimiglianza è un qualcosa d’intermedio tra verità e bugia ed è proprio qui che l’inganno trova compimento, tra veline di stato e mistificatori (cacciatore di bufale) di professione.
Abraham Lincoln ci ricorda che “potete ingannare tutti per qualche tempo, o alcuni per tutto il tempo, ma non potete prendere per i fondelli tutti per tutto il tempo”.
Orbene, soltanto uno sciocco oggi, può pensare che risultare NEGATIVI ad un test per il Q.I. sia un fatto positivo.
Dopo la nota degli enti europei sull’eliminazione dell’obbligo di indossare le mascherine negli aeroporti e in volo, il ministro Roberto Speranza, si è subito “precipitato” – mai termine fu piu’ azzeccato – nell’emanare una nota di chiarimento per quanto concerne l’Italia.

L’obbligo di mascherina rimane in vigore sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza e su quelli del trasporto pubblico locale fino al 15 giugno 2022.
Le mascherine sono ancora una delle migliori protezioni contro la trasmissione del Covid-19” ha dichiarato il ministro dopo aver confermato anche l’obbligo di mascherine per i bambini a scuola fino al termine dell’anno scolastico.

A riguardo preme sottolineare quanto anticipato con articolo del 6 maggio 2022 oggi ripreso da alcuni quotidiani nazionali.

LEGGI ANCHE: Il Ministero della Salute non conosce il rapporto rischi/benefici delle mascherine in classe per i minori

Con nota prot. n. 0017855 del 17.3.2022 il Direttore Generale del Ministero della Salute, dr. Giovanni Rezza, scrive “si riscontra l’istanza di cui all’oggetto con la quale le SS.LL. chiedono copia della documentazione che attesti studio rischi/benefici calcolati sulla base dell’utilizzo giornaliero prolungato di suddetto APVR imposto sui minori dai 6 anni di età, che possa dimostrare l’utilità del dispositivo senza avere ripercussioni sulla sua salute psico-fisica. Al riguardo si rappresenta che questa Amministrazione per quanto di competenza non è in possesso della specifica documentazione richiesta”.

Onde per cui quando a brevissimo dal cilindro del Cappellaio Matto al posto di un grazioso coniglio bianco uscirà l’upgrade 2.0 del farmaco mRNA prodotto da Pfizer BioNTech già approvato per la commercializzazione dopo un nuovo trial a tempo di record che attesterà l’assoluta efficacia – e sicurezza – nei confronti delle nuove varianti Covid-19, accetta un consiglio e questa volta con assoluta serenità e tranquillità prenditi tutto il tempo necessario per valutare i rischi/benefici di una ulteriore dose.
Per evitare bonariamente di riporre fiducia su altre sesquipedali idiozie sulla pandemia Covid-19 e sulle misure straordinarie di contenimento.