San Pietroburgo, 5 set. – (Adnkronos/Aki) – ''Un'azione militare'' in Siria ''avrebbe un impatto negativo sull'economia globale, in particolare sul prezzo del petrolio. Ne causerebbe un aumento''. Lo ha affermato il vice ministro cinese delle Finanze, Zhu Guangyao, durante un briefing a margine del G20. Pechino e' da sempre contraria a un intervento militare in Siria e spinge per una soluzione politica del conflitto.
Articlolo scritto da: (Rak/Zn/Adnkronos)