Perugia, 5 set. – (Adnkronos) – L'ha uccisa colpendola due volte con un tubo di ferro alla testa perche' lei gli aveva detto che era impotente. L'ha colpita prima dietro, poi davanti, sulla nuca e sulla fronte. Giovanni Miceli, l'uomo arrestato il tre agosto dai carabinieri del nucleo investigativo di Perugia per l'omicidio di Olga Dunina, ritrovata cadavere il 18 giugno scorso in uno scatolone lungo la ferrovia di Spello, ha confessato tutto al pubblico ministero Mario Formisano durante l'interrogatorio che si e' tenuto in carcere a Perugia oggi pomeriggio.
Articlolo scritto da: (Fmr/Ct/Adnkronos)