Roma, 18 set. (Labitalia) – Arriva il ''contratto di reinserimento'': per ogni assunto a tempo indeterminato le imprese potranno 'assumere' un altro lavoratore in mobilità , in cigs o in Aspi erogando solo un salario integrativo esente da imposte e contributi. Lo prevede la bozza di 'Destinazione Italia'. Nella bozza di 'Destinazione Italia' si prevede che ''il datore di lavoro che assume a tempo indeterminato o a tempo determinato con contratto di lavoro di durata superiore a 12 mesi possa stipulare un contratto di reinserimento con un ulteriore lavoratore che sia iscritto alle liste di mobilita' o si trovi in cassa integrazione straordinaria ovvero benefici dell'AspI (Assicurazione sociale per l'impiego), per una durata pari alla rimanente durata del trattamento di sostegno del reddito''. ''Da questo contratto di reinserimento – prosegue la bozza – il datore potrà recedere liberamente, in ogni momento e senza preavviso, con conseguente diritto del lavoratore di tornare a fruire del trattamento di sostegno del reddito spettante. Il datore di lavoro dovra' erogare per la durata del contratto di reinserimento solo un trattamento integrativo dell'AspI, esente da imposte e contributi'', si legge ancora nel testo. La bozza di 'Destinazione Italia' prevede inoltre di introdurre un quarto tipo di apprendistato (cosiddetto 'semplificato'), la cui disciplina e' rimessa interamente all'autonomia contrattuale delle parti individuali del rapporto di lavoro, che preveda una formazione semplificata, condotta solo 'on the job' ed esclusivamente a carico dell'azienda''.