Roma, 20 set. (Labitalia) – "Sicuramente la notizia che ci sono concrete possibilità che possa riprendere l'attività produttiva degli impianti Riva Acciaio è estremamente positiva". Così Alberto Barcella, presidente di Confindustria Lombardia, commenta con Labitalia le parole di Bruno Ferrante, rappresentante della famiglia Riva, che oggi ha confermato l'intento dell'azienda di voler sbloccare le risorse necessarie a proseguire l'attività produttiva "per pagare gli stipendi di settembre", e che per ora "è prematuro" parlare di cig. "Il fermo di una realtà come quella della Riva Acciaio -aggiunge Barcella- è un enorme danno non solo per la Lombardia ma per tutto il Paese. Per questo il nostro forte auspicio è che possa riprendere subito la produzione nell'interesse di chi alla Riva ci lavora, e anche delle aziende dell'indotto, perché la chiusura degli stabilimenti avrebbe effetti devastanti su molte aziende meccaniche, e dei clienti".Ora è importante che si impegnino "magistratura e azienda per fare presto", dice Barcella, aggiungendo che il governo ha svolto un ruolo importantee proattivo". "Una chiusura degli impianti -conclude- sarebbe una sconfitta per tutti".