Roma, 26 set. (Labitalia) – Via libera del Senato al decreto 'Valore Cultura' che ora passa in seconda lettura alla Camera. Un decreto messo a punto dal ministro dei Beni culturali e del Turismo Massimo Bray, varato dal consiglio dei ministri il 2 agosto scorso che ha subito, da allora, qualche ritocco. Ecco in pillole il testo del provvedimento (che dovrà essere convertito in legge entro l'8 ottobre), dopo le modifiche apportate da Palazzo Madama. PER POMPEI UN MANAGER PUBBLICO: sara' istituita la figura di un direttore generale del 'Progetto Pompei' per gestire e coordinare gli interventi e gli appalti fuori e dentro il sito archeologico. Manager che, come indicato da un emendamento, dovra' necessariamente arrivare dalla pubblica amministrazione, e che avra' il compito di definire le emergenze, assicurare lo svolgimento delle gare, migliorare la gestione del sito e delle spese. Il nuovo Dg sara' l'amministratore unico del nuovo organismo 'Progetto Pompei' e dovra' definire i tempi di realizzazione degli interventi potendo ricevere donazioni ed erogazioni liberali. Il direttore avra' il supporto di tecnici provenienti dall'amministrazione statale (massimo 20 persone) e di 5 esperti in materia giuridica, economica, architettonica, urbanistica e infrastrutturale. Il Dg del 'Progetto Pompei' guidera' l'Unita' Progetto che lavorera' di concerto con la Soprintendenza speciale di Pompei, mentre la Reggia di Caserta confluira' nel Polo Museale di Napoli.A CASERTA NASCE SOPRINTENDENZA BENI ARCHEOLOGICI : la Soprintendenza speciale per i Beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia sara' separata dal polo museale di Napoli e Caserta, dove nascera' la nuova Soprintendenza per i beni archeologici. DIVENTA STABILE FINANZIAMENTO ANNUALE MAXXI: diventa stabile il finanziamento annuale previsto per la fondazione Maxxi e passa da circa 6 a 5 mln di euro.DONAZIONI PIU' FACILI: le donazioni fino a 5mila euro in favore della cultura potranno essere effettuate senza oneri amministrativi a carico del privato, con la garanzia della destinazione indicata dal donatore e con la piena pubblicita' delle donazioni ricevute e del loro impiego.STOP A FONDI SPETTACOLO A PIOGGIA: i fondi per lo spettacolo non saranno piu' assegnati a pioggia sui diritti acquisiti, ma saranno invece distribuiti in relazione alle attivita' svolte e rendicontate. Ai fini di trasparenza, inoltre, e' prevista un'anagrafe degli incarichi amministrativi e artistici degli enti di spettacolo. SALE A 110 MLN DI EURO IL FONDO DEL TAX CREDIT: torna a 90 milioni di euro la cifra destinata al tax credit per il cinema, ma (e questa e' una ulteriore novita' inserita nell'iter parlamentare) al fondo ora potranno accedere anche i comparti della fiction e dell'audiovisivo in genere. A tal fine, quindi, le risorse del fondo tax credit salgono a 110 mln di euro complessivi.VIA TAGLI ORIZZONTALI DA TEATRI ED ENTI CULTURALI: gli enti culturali vigilati dal Mibac e i Teatri stabili pubblici non dovranno piu' effettuare i tagli orizzontali sulle spese relative a pubblicita' e tourne'e come previsto dalla spending review. PREMIATE FONDAZIONI LIRICO-SINFONICHE VIRTUOSE: le fondazioni meritevoli, quelle cioe' che sono in pareggio di bilancio da tre anni, beneficeranno di una quota aggiuntiva pari al 5% rispetto alla quota loro spettante del Fondo unico spettacolo. Inoltre, nel nuovo criterio di assegnazione del Fus, il 25% spettante alle fondazioni lirico-sinfoniche, premiera' quelle in grado di assicurare qualita' artistica e festival (in sostanza Verona e Firenze). Una norma, quest'ultima, inserita nel corso dell'iter parlamentare. MENO BUROCRAZIA PER SPETTACOLO DAL VIVO: ai locali che organizzano musica dal vivo e' sufficiente fare l'autocertificazione allo sportello unico delle attivita' produttive del comune di loro appartenenza, a patto che non abbiano piu' di 200 spettatori. Una facilitazione introdotta da Palazzo Madama. PIU' RISORSE PER MAUSOLEO AUGUSTO: una modifica inserita dai senatori ha introdotto un finanziamento di 2 mln di euro per il restauro del Mausoleo di Augusto.RIASSEGNATE RISORSE A FONDAZIONI CULTURALI: una modifica parlamentare ha riassegnato 1,3 milioni alle fondazioni culturali. Si tratta di 103 fondazioni fra le quali l'Accademia della Crusca, il Museo Nazionale del Risorgimento, l'Accademia musicale Chigiana, alla Fondazione Einaudi, alla Fondazione Gramsci, alla Fondazione don Sturzo, ma anche alla Fondazione Craxi, cosa questa che ha scatenato polemiche in Aula da parte dei grillini. Polemiche a cui il relatore Marcucci (Pd) ha replicato facendo presente che le fondazioni in questione sono indicate da una tabella (la cosiddetta tabella Amalfitano del 1996) aggiornata dal governo ogni tre anni. RISORSE AI CIRCHI SENZA ANIMALI: gli incentivi previsti nella quota Fus relativi allo spettacolo viaggiante andranno agli spettacoli circensi che non usano animali secondo una norma inserita dal Senato.SALE FONDO INTERVENTI URGENTI: il fondo per gli interventi urgenti passa da 2 a 8 mln di euro.