Roma, 1 nov. (Adnkronos Salute) – Dal 1987, quando è nata, a oggi l'onlus Antea ha assistito a Roma oltre 16.000 pazienti colpiti da gravi malattie e in fase terminale, aiutandoli a non soffrire grazie alle cure palliative. Ieri scadeva la convenzione con l'Asl Roma E e per l'associazione sarebbe raddoppiato il canone di affitto dell'hospice nel padiglione 22 del Santa Maria della Pietà, l'ex manicomio provinciale della Capitale. Con la conseguenza di un inevitabile chiusura. L'hospice ha avuto tra i suoi pazienti anche l'attrice Mariangela Melato, scomparsa lo scorso gennaio. "In queste ore è arrivato un fax da parte della Asl Roma E in cui ci viene proposto un accordo 'ponte' che ci permette di portare avanti le attività della struttura oltre la scadenza del contratto e in attesa di un incontro per ridefinire la congruità del canone", afferma Giuseppe Casale, direttore sanitario e scientifico dell'Antea, in una intervista all'Adnkronos che sarà sarà trasmessa sul Rotocalco e visibile sul sito.
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