Roma, 4 dic. (Labitalia) – "Presidente, non ci lasci soli" nella battaglia per legalità. dopo la tragedia di Prato, il presidente e ad del Gruppo Natuzzi, Pasquale Natuzzi, ha scritto una lettera aperta al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha pubblicato in un'inserzione a pagamento sul 'Sole 24 Ore' di oggi. Dopo aver espresso a Napolitano il suo "profondo apprezzamento per le parole di verità espresse a seguito della tragedia di Prato", Natuzzi si rivolge al Presidente per fare in modo che "il suo monito all'azione di interventi concertati a livello nazionale, regionale e locale per far emergere da una condizione di insostenibile illegalità e sfruttamento" le realta' produttive toscane, "venga recepito da chi ha responsabilità di governo sull'intero nazionale". "Anche da noi in quel che resta del Distretto del Mobile Imbottito di Puglia e Basilicata -spiega Natuzzi che a ottobre ha firmato un accordo coi sindacati per la gestione di 1.506 esuberi- il fenomeno del sommerso è tristemente presente". "Oggi esistono due realtà sovrapposte -aggiunge Natuzzi- che non possono più convivere". Una "agisce in superficie e rispetta le leggi e gli accoerdi", l'altra "agisce in maniera sotteranea senza dar conto a nessuno di cio' che fa e di come fa". "Queste due realtà signor Presidente -conclude l'imprenditore- non possono più convivere" "O vince il sommerso o vince la legalità. la prego Presidente non ci lasci soli".