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Salute: gli esperti, 7 regole per sciatrici sicure in pista

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Roma, 9 dic. (Adnkronos Salute) – Sempre più italiane scelgono di passare le vacanze invernali sugli sci. Sciare fa bene, consente anche in inverno di frequentare ambienti salubri e di fare attività fisica. Oltretutto uno studio recente, effettuato nel corso della spedizione italiana Highcare sull'Everest, sostiene che le donne resistono meglio degli uomini all'alta quota. Ma per garantire benessere e sicurezza 'in rosa' è utile qualche attenzione. Dalla pelle alla dieta, dal ciclo fino al pancione, quattro esperti suggeriscono alle sciatrici di tutte le età come regolarsi per evitare problemi. E regalano sette consigli a misura di donna .1) Sport e sindrome premestruale. "Praticare attività sportiva, come lo sci – spiega Andrea Fiaccavento, ginecologo della Casa di cura Pederzoli di Peschiera del Garda (Verona) – è efficace contro la sindrome premestruale. Il movimento aiuta a mettere in circolo le endorfine che combattono il dolore. Lo sport, inoltre, può rivelarsi un buon rimedio a crampi e tensione muscolare, favorisce il sonno e il miglioramento dell'umore. Per questo motivo le donne molto attive soffrono meno di sindrome premestruale rispetto a quelle che conducono una vita più sedentaria".Serve comunque un certo allenamento prima di lanciarsi sui campi da sci, raccomanda Antonio Bortone, presidente dei fisioterapisti italiani (Aifi). "Dunque è consigliabile un mese prima di partire di svolgere alcuni semplici esercizi anche a casa: stretching degli arti, flessione ed estensione del tronco, indipendenza di carico su un piede e poi su un altro, in modo da rinforzare la risposta muscolare ed allenare l?articolazione del ginocchio alle sollecitazioni".2 ) Primi giorni di ciclo. "Sciare nei primi giorni di ciclo mestruale non ha nessuna controindicazione, dipende solo dalle proprie condizioni fisiche – aggiunge Fiaccavento – Attenzione invece all'igiene intima e a cambiare ogni due ore gli assorbenti interni. Una valida e recente alternativa sono le 'coppette soft' a lunga durata"; 3) Pelle, sole e ciclo. "La neve riflette i raggi del sole ben quattro volte più della sabbia. Diventa quindi indispensabile un'adeguata protezione solare, senza dimenticare le labbra – dice Fiaccavento – Chi soffre di pelle sensibile ha un aumento del disturbo prima dell'arrivo delle mestruazioni. In questa fase, quindi, è consigliato proteggersi con più attenzione".4) Alimentazione. "Per una sciatrice, la colazione deve essere il pasto più importante della giornata – spiega Giovanna Cecchetto, presidente dell'Associazione nazionale dei dietisti – deve essere molto sostanziosa, quasi come un pasto completo, e contenere cibi ricchi di proteine. Per reintegrare il ferro, invece, si può mangiare carne rossa, pesce azzurro, uova, mandorle, noci, fagioli e lenticchie. Da evitare i cibi salati e le bevande che contengono caffeina perché favoriscono le infiammazioni". 5) Sci e gravidanza. "Lo sci – dice il ginecologo – è sconsigliato alle donne in attesa, soprattutto nell'ultimo trimestre. Con il progredire della gravidanza, infatti, il senso dell'equilibrio diminuisce e si modifica la distribuzione del peso per cui gli sport che normalmente richiedono un buon senso dell'equilibrio, come lo sci, sono vivamente sconsigliati. Le cadute sono molto pericolose per il bambino e la futura mamma". 6) Mamme e figli in pista. "L'età giusta per mettere il bambino sugli sci – dice Giuseppe Mele, pediatra e presidente di Paidòss (Osservatorio nazionale sulla salute dell'infanzia e dell'adolescenza) – è di 4-5 anni. Lo sci insegna ai bambini l'agilità, la coordinazione neuro-motoria e l'equilibrio. Dal punto di vista caratteriale insegna ad avere fiducia nelle proprie capacità. E poi lo sci è un ottimo sport perché si pratica in montagna, dove si respira aria pulita". 7) Menopausa sugli sci. "Infine – conclude Fiaccavento – l'esercizio fisico è un alleato prezioso per la donna anche in menopausa, in quanto aiuta a combattere e prevenire i disturbi che caratterizzano questa particolare fase della sua vita. Se si ha timore a lanciarsi nelle piste in discesa, lo sci di fondo è un'ottima alternativa".