Roma, 12 dic. (Adnkronos) – Gli italiani vogliono essere imprenditori di se stessi. Il 69% ha un atteggiamento positivo nei confronti dell'autoimprenditorialità, un dato in calo rispetto al 2012, diretta conseguenza del perdurare della crisi, ma in linea con la media europea. E' quanto emerge dal rapporto Amway 2013 sull'imprenditorialità in Italia e in Europa. L'indagine, che ha coinvolto più di 26000 persone in 24 paesi è stata realizzata da Amway, azienda leader mondiale nel settore della vendita diretta, assieme a GfK Norimberga e in collaborazione conl'Università Tecnica di Monaco (TUM). Analizzando le motivazioni indicate dagli intervistati, sia in Europa che in Italia, si scopre che per il 44% è l'indipendenza dal datore di lavoro la principale spinta all'autoimprenditorialità. A seguire, in Italia, la possibilità di realizzare se stessi e le proprie idee indicata dal 40% e la migliore conciliabilità della carriera lavorativa con il tempo dedicato alla famiglia e a se stessi (23%). La possibilità di un secondo reddito, scelta dal 27% degli intervistati europei, in Italia si colloca al quarto posto seguita da il rientro nel mercato del lavoro quale alternativa alla disoccupazione scelta dal 17%.