Roma, 12 dic. (Labitalia) – "Come Cna Fita organizzazione rappresentativa di una grande parte dell'autotrasporto posso dire che in questo momento il fermo non c'è, ci sono dei disagi perché in questo settore è 'facile' provocarli, ma non ci sono problemi particolari, anche perché il 90% degli autotrasportatori non sta con il movimento dei forconi, ma sta con le organizzazioni che hanno firmato il protocollo con il ministero delle Infrastrutture". Così Cinzia Franchini, presidente di Cna Fita, parla con Labitalia a margine dell'assemblea nazionale della Cna in corso a Roma.Franchini ha appena finito un breve colloquio con Lupi. "Al tavolo dell'autotrasporto riconvocato per martedì -dice Franchini- oltre alle associazioni firmatarie del protocollo, potrebbero esserci anche i rappresentanti di questi movimenti, forconi o 9 dicembre. Da parte mia, andrò ma a seconda di chi vedrò seduto al tavolo, valuterò se partecipare o meno, perchè non mi sento sullo stesso piano di chi ha organizzato queste proteste. La Cna Fita lavora in altro modo".I movimenti dei forconi o del 9 dicembre "fanno dei danni alla categoria dell'autotrasporto: so che la Polizia e le Forze dell'ordine stanno lavorando bene -conclude Franchini- e penso che a breve sapremo chi sono realmente e cosa vogliono".