Roma, 15 gen. – (Adnkronos) – L'Italia fa registrare tassi di mortalità entro i primi 5 anni di vita tra i più bassi al mondo (3,3 per mille nati vivi). Lo sottolinea Istat che prende in esame il fenomeno in Italia dal 1887 ad oggi. Se nel 1887 in Italia morivano circa 223.000 bambini entro il primo anno di vita e 176.511 tra 1 e 5 anni, nel 2011 il numero di bambini morti nel primo anno di vita è sceso a 1774 e quello tra 1 e 5 anni a 310. Cambiano anche le cause principali, da ricercare nelle malformazioni congenite e nelle condizioni di origine perinatale. A determinare la drastica inversione di tendenza, le riforme politico-sanitarie attuate su tutto il territorio nazionale, il miglioramento delle condizioni ambientali e socioeconomiche, l'alfabetizzazione delle donne, lo sviluppo di una cultura dei diritti dell'infanzia, i progressi della scienza e della medicina e la lotta contro malattie che una volta erano endemiche nel paese, come la malaria, la tubercolosi o il morbillo.
Articlolo scritto da: (Red/Zn/Adnkronos)