Varsavia, 8 mar. – (Adnkronos/Bloomberg News) – La crisi in Ucraina ed i nuovi venti di Guerra fredda che soffiano nell'Europa dell'est hanno ridato fiato a Varsavia al dibattito sull'adesione della Polonia all'eurozona. A riportare il tema in cima all'agenda è stato il governatore della Banca centrale polacca, Marek Belka, secondo cui il suo Paese dovrebbe riconsiderare le perplessità riguardo all'ingresso nella moneta unica (esisteva un piano per entrare nel 2012, abbandonato a causa della crisi dell'eurozona), tenendo conto dei nuovi rischi per la sicurezza emersi con gli ultimi sviluppi in Ucraina. Sollecitazioni alle quali, però, fonti vicine al premier Donald Tusk hanno risposto definendole "premature".
Articlolo scritto da: (Red/Ct/Adnkronos)