Roma, 31 mag. (Adnkronos) Gli ottanta euro in busta paga potrebbero stimolare una ripresa dei consumi tra +0,5% e 0,6%. Lo sostengono Federconsumatori e Adusbef commentando il bonus deciso dal governo. Le associazioni dei consumatori tuttavia ammettono che “occorre fare molto di più” per riavviare la ripresa economica, soprattutto dopo la contrazione dei consumi degli ultimi anni. Secondo quanto rilevato dall’osservatorio nazionale Federconsumatori solo nel biennio 2012-2013 i consumi sono diminuiti del 8,1%, pari a oltre 70 miliardi di euro.
Per Federconsumatori e Adusbef “bisogna estendere le misure di rilancio del potere di acquisto anche ai pensionati”. Le associazioni sono infatti convinte che non sarebbe verosimile “la scusa che non metterebbero in circolo tali somme destinandole invece al risparmio”.
“Inoltre – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef – bisogna intervenire con fermezza sul versante del lavoro e dell’occupazione, specialmente quella giovanile, avviando un piano straordinario per il lavoro che, oltre a creare nuova domanda occupazionale incida positivamente sulla crescita e sullo sviluppo del Paese”.