Milano, 26 giu. (Adnkronos) – Molti appalti giudicati “poco chiari” con un livello di trasparenza “poco comprensibile”. Il magistrato anticorruzione, Raffaele Cantone, che da questa mattina si è insediato negli uffici della Prefettura di Milano per accendere un faro su Expo 2015, ha ammesso come abbia avuto modo di rilevare una certa “opacita’” nella gestione dei contratti per l’evento del 2015.
Nel corso di una conferenza stampa, Cantone ha spiegato che l’Anac, a prescindere dal decreto, stava “gia’ facendo un esame sui contratti e aveva chiesto spiegazioni a Expo Spa. Molti di questi appalti – ha chiarito Cantone – erano poco chiari”.
Anche per questo il presidente dell’Anac ha sottolineato che saranno fatti esami che serviranno “per dare indicazioni alla societa’”. Per il magistrato ora si tratta di fare “un salto di qualità sul piano della trasparenza, anche per recuperare da un punto di vista di immagine internazionale facendo venire meno aspetti di opacita’ che finora si sono verificati”.