AREZZO – Il Consiglio di Amministrazione di Banca Etruria, presieduto dal Presidente Giuseppe Fornasari, ha approvato oggi la Relazione Semestrale al 30 giugno 2009.
In coerenza con gli obiettivi di Piano Industriale, si evidenzia l’efficacia di una strategia focalizzata sul potenziamento degli investimenti e dell’efficienza di Gruppo che dispiega nel semestre un progressivo sviluppo della redditività in ordine alle principali grandezze economiche a livello individuale e consolidato. La crescita consente di assorbire il deterioramento della qualità del credito, dovuto al contesto macro-economico.
“I dati confermano la qualità delle azioni di sviluppo della banca reale intraprese in questo anno e le strategie su cui si fonda il Piano Industriale 2009/11” ha dichiarato il Direttore Generale Luca Bronchi. “La riorganizzazione della rete commerciale, l’oculatezza della gestione e le nuove attività come la corporate finance e il credito al consumo, ci hanno consentito di continuare a sostenere, anche nell’attuale contesto, le economie locali.”
I DATI DEL GRUPPO BANCA ETRURIA
Il Conto Economico
Il margine d’interesse ammonta a 126,4 mln di euro, (+10% rispetto al 2008), grazie principalmente al valore degli interessi netti derivanti dall’operatività con clientela (+11,6%) e a quelli del portafoglio titoli pari a 14,5 mln di euro, con livelli correlati all’attuale volatilità dei mercati.
Le commissioni nette registrate nel periodo sono state pari a 37 mln di euro e rappresentano il 21% del margine d’intermediazione che chiude a 176 mln di euro contro i 148,7 mln dello stesso periodo dell’anno precedente (+18,3%).
Il risultato dell’attività di negoziazione titoli si attesta a 10,2 mln di euro con un miglioramento rispetto ai -13,5 mln di euro dello stesso periodo del 2008.
In relazione al difficile quadro macroeconomico, le rettifiche di valore nette sono state pari a 39,9 mln di euro con un incremento di 20,8 mln rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio. Ciò nonostante il Gruppo ha visto il risultato netto della gestione finanziaria raggiungere i 136,1 mln di euro, contro i 129,6 dello stesso periodo del 2008 (+5%).
A fronte degli investimenti intrapresi nell’ambito del Gruppo, i costi operativi netti al semestre 2009 si attestano a 106 mln di euro (+6,2% sul giugno 2008) con una variazione di 6 mln di euro riguardante principalmente gli oneri relativi al rafforzamento degli organici. Le risorse umane passano a 2.055 con l’ingresso di 64 nuove unità derivanti dalle 14 filiali acquistate dal Gruppo Unicredit e alle 16 per la neo costituita ConEtruria. In crescita anche le altre spese amministrative, pari a 44 mln di euro, con una variazione di 3 mln di euro dovuta principalmente agli investimenti per il riassetto organizzativo e per la crescita strutturale delle società del Gruppo.
Lo sviluppo della redditività e un comportamento prudenziale nella gestione consentono al cost/income di attestarsi al 60,3%, contro il 65,6% di fine 2008.
L’utile di esercizio del semestre chiude a 14,6 mln di euro con un incremento del 2,3% rispetto alla fine di giugno 2008.
Lo Stato Patrimoniale
I crediti verso la clientela del Gruppo nel semestre arrivano a 7,5 mld di euro, in aumento del 4,3%.
L’andamento del contesto esterno, influenzando la qualità del credito, fa registrare nelle sofferenze un incremento delle esposizioni nette pari a 34,7 mln di euro rispetto all’esercizio precedente, a cui si associa un adeguato coverage ratio pari a 57,8% a conferma del presidio del comparto.
Positivi i dati della banca reale con la raccolta diretta che sale dell’11,3% fino a 7 mld di euro grazie anche al trend dei conti correnti e depositi liberi che crescono di 268 mln di euro (+8,4%), alla dinamica della raccolta in pronti contro termine (+121,5 mln in valore assoluto) e all’andamento degli altri depositi pari ad un incremento di 56,5 mln di euro. In aumento di 373,3 mln la raccolta obbligazionaria (+27,7%).
A fine giugno 2009, la raccolta indiretta raggiunge i 3,1 mld di euro (+3,7% a rispetto al 31 dicembre 2008) sia per la crescita della raccolta gestita (+71,6 mln di euro), che per il risultato del risparmio assicurativo (+42,2 mln di euro).
Il portafoglio titoli di proprietà si attesta a 1,2 mld di euro e registra una crescita del 17,9%.
I DATI DELLA CAPOGRUPPO BANCA ETRURIA
Il Conto Economico.
Il margine d’interesse raggiunge i 105,8 mln di euro (+8,4%) e il margine d’intermediazione cresce fino a 156,7 mln di euro (+14,9%).
Si attestano a 36,1 mln di euro (-1%) le commissioni nette in linea rispetto al primo semestre 2008.
Al 30 giugno il risultato netto della gestione finanziaria ammonta a 118,8 mln di euro contro i 120,7 di giugno 2008 (-1,6%).
I costi operativi netti raggiungono i 93,4 mln di euro (1,3 mln in più rispetto a giugno 2008) dove a fronte dell’incremento già illustrato dei costi sostenuti per il personale (4,5 mln di euro) si registra un contenimento delle altre spese amministrative (-5%) per beneficio anche dei risparmi ottenuti dalla fusione di Etruria Immobili e Servizi SpA in Banca Etruria.
Al 30 giugno 2009, il cost/income scende a 59,8% contro il 67,7% rilevato alla fine del 2008.
I positivi risultati conseguiti nell’attività caratteristica consentono alla Banca di destinare maggiori risorse alla copertura del credito deteriorato dalla crisi in atto, influenzando così l’utile d’esercizio che chiude a 16 mln di euro (-11, 6%) rispetto ai 18 mln di euro del giugno 2008.
Lo Stato Patrimoniale.
Al 30 giugno 2009, i crediti verso la clientela raggiungono i 7 mld di euro con un incremento del 5,4% rispetto al 31 dicembre 2008.
Sul fronte della raccolta diretta, si registra un valore pari a circa 6,7 mld di euro con una crescita dell’attività di funding che complessivamente si attesta al 12,7%. La crescita ha riguardato sia la componente di breve periodo, debiti verso la Clientela (+10,3%), oltre a quella di medio/lungo termine, titoli in circolazione e passività valutate al fair value, per la quale l’incremento è del 16,9%. In merito alla raccolta in titoli, la dinamica crescente riscontrata anche nel 2008, ha portato i volumi complessivi a 2,6 mld di euro (+12,6% rispetto alla fine dell’anno precedente). Ad incidere sul risultato la componente obbligazionaria che in termini relativi cresce del 17,3%.
La raccolta indiretta si attesta a 3,2 mld di euro ed evidenzia un +2,5%, rispetto al 31 dicembre 2008, grazie sia alla crescita della raccolta gestita (+71,5 mln di euro), sia al risultato del risparmio assicurativo (+40,5 mln di euro).
Il patrimonio netto di bilancio raggiunge i 706,8 mln di euro con una crescita del 4,4% rispetto alla fine dell’anno precedente.
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI
Il Consiglio di Amministrazione in data odierna ha deliberato la convocazione dell’Assemblea Ordinaria dei Soci che si terrà il 25 ottobre 2009 per il conferimento della Presidenza Onoraria al Cav. Lav. Dr. Elio Faralli e per la conferma del Consigliere Felice Emilio Santanastaso cooptato nel Consiglio di Amministrazione al posto del dimissionario Alberto Rigotti.
IL GRUPPO BANCA ETRURIA ADERISCE ALL’ACCORDO PER LA MORATORIA DEI DEBITI DELLE PMI
La partecipazione del Gruppo Banca Etruria all’accordo comune tra ABI, Governo e associazioni imprenditoriali si inserisce tra le numerose azioni intraprese in questo anno per superare il delicato momento di mercato. Azioni come la linea di credito da 50 milioni di euro ottenuta dalla Banca Europea per gli Investimenti, il ricorso al Fondo Nazionale di Garanzia per le PMI, la firma di circa cinquanta convenzioni straordinarie tra enti regionali, locali e associazioni di categoria, ed infine l’attività di consulenza svolta nell’ambito delle attività di corporate finance.
All’accordo aderiscono anche Banca Federico Del Vecchio e Banca Popolare Lecchese.