Roma, 6 ago. – (Adnkronos) – Niente più solleciti di pagamento, effettuati con modalità scorrette e aggressive, relativamente a presunti crediti, infondati o prescritti. Lo ha deciso l’Antitrust, che ha vietato la continuazione da parte della Ge.ri Gestione Rischi S.r.l. di ogni attività diretta al recupero crediti con modalità scorrette e aggressive, irrogando una sanzione di 205.000 euro.
In particolare, l’Autorità, anche sulla scorta di numerose segnalazioni pervenute da parte di cittadini, del Gruppo Antitrust del Nucleo Tutela Mercati della Guardia di Finanza e di nove associazioni di consumatori ha accertato che la Ge.ri ha sollecitato ai consumatori il pagamento – su incarico di diversi committenti – di presunti crediti, infondati o prescritti,minacciando anche azioni legali.
In alcune comunicazioni è stata addirittura preannunciata la visita di un funzionario a casa o sul posto di lavoro per ”ritentare la composizione bonaria del debito”, specifica in una nota l’Agcm.(segue)