Roma, 17 set. (Adnkronos) – “La liberalizzazione delle aperture e degli orari non ha comportato una crescita del settore e, pur a fronte di una modificazione delle abitudini al consumo, non si è registrata una crescita dello stesso che, anzi, continua a diminuire”. Lo ha scritto il segretario generale di Confesercenti, Mauro Bussoni, in una lettera indirizzata al Presidente dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato Giovanni Pitruzzella e al Presidente della Commissione Attività Produttive della Camera Guglielmo Epifani.
“In due anni abbiamo perduto 40 miliardi di spesa delle famiglie -spiega il leader di Confesercenti- abbiamo assistito a un ulteriore peggioramento della vita delle piccole e micro imprese commerciali e a un peggioramento delle condizioni dei lavoratori dipendenti, sottoposti a regimi lavorativi giornalieri e settimanali spesso incompatibili con la vita familiare, senza che tutto questo abbia però determinato una crescita dell’occupazione stessa”.