Roma, 19 set. (Adnkronos) – “Ho delle perplessità. Ci puo essere un delegato, una struttura della presidenza del Consiglio a seguire questo tema e le sue implicazioni, ma da qui a costituire una nuova struttura burocratica ce ne corre”. Lo ha detto la vice presidente del Senato, Linda Lanzillotta, commentando la sollecitazione rivolta a Matteo Renzi dall’ex ministro e attuale portavoce del gruppo di Fi alla Camera, Mara Carfagna, di lasciare la delega delle Pari Opportunità e di ricostituire un ministero ad hoc affinchè le leggi non restino inapplicate
“Non è con la burocrazia -ha aggiunto Lanzillotta in una dichiarazione all’Adnkronos- che si risolve il problema della violenza sulle donne ma facendone una priorità nell’agenda di governo, con adeguate politiche di genere. Anzi, a mio avviso, la ricostituzione del ministero delle Pari Opportunità potrebbe addirittura avere un effetto negativo rispetto alle aspettative, perchè potrebbe marginalizzare o ghettizzare il tema della violenza e più in generale della condizione di difficoltà e di arretratezza che le donne ancor oggi sono costrette a subire. Ritengo che un’agenda di governo basata su temi come la sicurezza, il welfare, la formazione, il lavoro potrebbe fare molto di più per la tutela delle donne”.