Roma, 27 set. (Adnkronos) – A 92 anni, dopo una lunga malattia, è morto a Torino Dan Segre. Scrittore e giornalista che ha partecipato in prima persona alla nascita dello Stato d’Israele. Nato a Govone, in Piemonte, nel 1922, a 17 anni, a causa delle leggi razziali è emigrato in Palestina. Rientrato in Italia nel ’44 è stato corrispondente di guerra con la Brigata Ebraica e quattro anni dopo fra i protagonisti della fondazione dello Stato di Israele. Tante le testate con cui ha collaborato, prima di approdare a “il Giornale” che ha fondato nel ’74 insieme a Montanelli.
Addetto culturale, portavoce dei vertici politici israeliani negli incontri internazionali, addetto stampa all’ambasciata israeliana di Parigi e responsabile delle trasmissioni radio in Africa, giornalista per varie testate, professore universitario, nell’ambito della politica mondiale, Segre ha sempre ricoperto incarichi che gli hanno consentito di assumere il ruolo di osservatore, distaccato, partecipe, ironico, dei grandi avvenimenti e dei grandi personaggi della seconda metà del Novecento.
Nel suo libro più importante, ‘Il bottone di Molotov’, Segre ha dipinto una galleria di uomini politici e di intellettuali, protagonisti di avvenimenti e svolte storici: tra gli altri, Ben Gurion, Moshe Dayan, Mauriac, Molotov, Gromyko, Kenyatta, Sadat, Nyerere, Nasser.