Roma, 1 ott. (Adnkronos) – “La scuola rappresenta un’emergenza sociale nel più complesso quadro dell’emergenza educativa e formativa che caratterizza l’Italia”. È quanto afferma il deputato Simone Valiante, portavoce di AmiciDem, area popolare e riformatrice del Partito democratico, nella conferenza stampa alla Camera a cui hanno partecipato, tra gli altri, il direttore del settimanale Tempi, Luigi Amicone, e l’ex ministro dell’Istruzione, Beppe Fioroni. ”Alcuni esempi? Secondo il portale specializzatoStudenti.it il 78% degli studenti che affronteranno l’anno scolastico appena iniziato, ricorreranno al mercato dei libri usati. Un problema -sottolinea Valiante- che investe direttamente il ministero dell’Istruzione. Dobbiamo accelerare con il ricorso alle nuove tecnologie anche perché ormai a scuola abbiamo generazioni di ‘nativi digitali'”.
Valiante pone l’accento anche sul tema delle ”Scuole sicure”. Infatti ”Ministero delle infrastrutture e ministero dell’istruzione devono riprendere con decisione il piano di messa in sicurezza degli istituti scolastici. Non possiamo più permetterci casi come quello dell’istituto di Rivoli (To), dove il soffitto crollò in testa agli studenti causando la morte del diciassettenne Vito Scafidi. Vigileremo dunque sull’avvio, già dai primi mesi del 2015, del piano di edilizia scolastica che dovrebbe muovere 1 miliardo di euro tra”.
”Infine – conclude Valiante – il tema della libertà educativa, che è centrale per lasciarci alle spalle certi retaggi ideologici del passato. Desidero ricordare che la legge sulla parità è ampiamente disattesa: alle scuole paritarie (dati Miur) è destinato solo l’1 per cento dei finanziamenti statali, ovvero 463 euro per alunno,rispetto al costo effettivo di una alunno della scuola statale che è pari a 6.800 euro. Senza contare che la cifra è destinata quasi esclusivamente alle scuole primarie, tanto che il contributo è irrilevante per gli istituti secondari e ogni anno deve essere rivalutato e deciso dai governi senza alcuna certezza né predeterminata copertura di spesa”.