Milano, 3 ott. (Adnkronos) – “Sconcertato”. Di più: “il primo pensiero che mi è venuto in mente quando ho saputo la notizia è stato: ma questa mail l’ha firmata il procuratore capo di Milano Edmondo Bruti Liberati o ‘sua eccellenza’ Giorgio Napolitano?”.
Così il leader dell’Italia dei Valori Antonio di Pietro veste per qualche istante nuovamente la toga da magistrato e, all’Adnkronos, commenta duramente la decisione del procuratore della Repubblica di Milano, Edmondo Bruti Liberati, di esautorare dal ruolo di capo del pool anti corruzione il procuratore aggiunto Alfredo Robledo. In mattinata Bruti ha revocato la delega dell’intero dipartimento a Robledo e lo ha assegnato provvisoriamente al pool esecuzione delle pene.