Milano, 6 ott. – (Adnkronos) – Da parte del gruppo Mediaset “per l’arco temporale che va dal 1999 al 2005” è “perdurato un sistema fraudolento nell’acquisizione dei diritti televisivi”. E’ quanto scrivono i giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Milano nelle motivazioni della sentenza emessa nei confronti di dieci persone tra le quali Fedele Confalonieri e Piersilvio Berlusconi.
Il presidente e il vicepresidente di Mediaset sono stati assolti dall’accusa di frode fiscale ‘perchè il fatto non costituisce reato’. Nel loro dispositivo i giudici riconoscono che ci sono state irregolarità nella gestione dei diritti tv fino al 2005 ma, precisano “non è emersa la prova certa che tale meccanismo fraudolento sia proseguito ai fini di evasione fiscale” da parte dei vertici del gruppo.