Roma, 7 ott. – (Adnkronos) – E’ un Raffaele Cantone a tutto campo ospite all’incontro ‘Le radici della corruzione’ avvenuto alla Luiss, alla presenza di Paola Severino, ex ministro della Giustizia, e moderato da Sergio Rizzo del ‘Corriere della Sera’. “Non si può eliminare la corruzione, ma noi puntiamo ad avere dei livelli simili a Svezia e Finlandia”, aggiunge il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac). Il commissario Expo commenta l’attuale norma sull’autoriciclaggio “è un reato contro l’economia quindi va punito soltanto quando fa reale danno alla concorrenza”.
Sull’Expo “c’è il problema dei ritardi che purtroppo non potranno essere recuperati” ma Cantone si mostra fiducioso sull’agenda del governo nell’ambito della lotta al malaffare. Interviene anche Paola Severino sulla mancata regolamentazione di quello che, secondo Cantone, potrebbe diventare la politica: lobbysmo.
“Avevo fatto una bozza -afferma l’ex ministro della Giustizia- ma è rimasta in un cassetto del ministero”. Le risponde Cantone: “Sono i lobbysti a non volere una norma che regolamenti il loro agire”. In chiusura, il presidente Anac da’ un parere sulla responsabilità civile: “Sono favorevole a una norma che responsabilizzi l’operato dei magistrati purchè sia legata al dolo”.