Roma, 9 ott. (AdnKronos) – Romaeuropa Festival e Teatro di Roma presentano in prima italiana “Tandy” di Angélica Liddell. Il debutto a Roma dell’artista spagnola avverrà domani al Teatro Argentina, con replica dopodomani.
Scrittrice, regista e interprete dei suoi spettacoli, Liddell con “Tandy” apre il Ciclo delle Resurrezioni prendendo spunto da un racconto di Sherwood Anderson del 1919, “Winesburg, Ohio”, ambientato nel Mid West statunitense.
Una bambina solitaria incontra uno straniero che le fa una profezia: da quel momento la bimba dovrà chiamarsi Tandy. Un nome che è il simbolo della mancanza e del bisogno di amore, un universo che l’artista spagnola affronta biograficamente, insieme alla sua compagnia Atra Bilis Teatro.
Intorno all’amore prendono corpo fantasie e patologie, desiderio di miracoli e ossessioni di morte, violenza e sessualità, attraverso la peculiare drammaturgia di Liddell lontana dai cliché tradizionali, di forte e raffinato impatto visivo e sonoro.
In “Tandy” è la donna, il suo comportamento e le sue emozioni, al centro della lente di ingrandimento, ma lo sguardo di Liddell è distante da stereotipi di genere sessuale, da atteggiamenti femministi e ancor meno femminilisti.
Il racconto di Anderson prenderà la prima parte, intensa e quasi mistica, dello spettacolo, per poi svelare una donna ormai adulta in un susseguirsi di immagini che rimandano all’universo barocco, anche evocato dal Lamento della Ninfa di Claudio Monteverdi, eseguito dal vivo dal Readymade Ensemble.