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Finmeccanica: Uilm, intesa con Fincantieri esempio per vicenda Ansaldo

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Roma, 10 ott. (AdnKronos) – L’intesa annunciata ieri tra Finmeccanica e Ansaldo deve essere da esempio per la vicenda delle due Ansaldo. Ad affermarlo il segretario nazionale della Uilm, Giovanni Contento. “La cosiddetta legge navale determinata dal governo ha permesso di realizzare l’accordo sottoscritto ieri ai cantieri navali del Muggiano alla Spezia tra Fincantieri e Finmeccanica per aumentare la competitività sui mercati nazionali ed esteri, attraverso un’offerta integrata dei prodotti e delle tecnologie delle due società. L’accordo in questione dimostra – sottolinea Contento – come si possa fare sinergia industriale e valorizzazione delle attività integranti e connesse”.
“Le suddette società – dice Contento – potranno mettere a fattor comune le rispettive esigenze e avere maggiore incisività sui mercati domestico e internazionale. A beneficiare dell’accordo saranno in particolar modo Fincantieri, e Selex ES, Oto Melara, Wass di Finmeccanica. Questa intesa suggerisce che la medesima logica può essere applicata anche al settore dei trasporti e ferroviario di Finmeccanica. Che senso ha cedere Ansaldo Breda e Ansaldo Sts? Le due aziende controllate dalla società di Piazza Monte Grappa potrebbero trovare una ‘partnership’ utile ad ottenere adeguate sinergie per contribuire allo sviluppo delle eccellenze tecnologiche del prodotto ferroviario, garantendone la crescita sia dal punto di vista dimensionale che da quello dello sviluppo qualitativo”.
“Le due Ansaldo, insomma, con un buon socio da far entrare nel loro capitale costituirebbero un’unica interfaccia importante per gli eventuali clienti di settori trasversali. Così, proprio sulla falsariga di quanto sottoscritto ieri in Liguria, si potrebbero incentivare ricerca,innovazione, posizionamento sui mercati e razionalizzazione degli investimenti anche nel comparto ferroviario e dei trasporti. Proprio qui – afferma Contento – è un errore passare la mano. Anzi, Finmeccanica dovrebbe riuscire a competere con i concorrenti agguerriti che ha. Lo diciamo da tempo al ‘management’ del gruppo industriale ma le nostre osservazioni è come se rimbalzassero su un muro di gomma”.