Roma, 24 ott. (AdnKronos) – “L’aggressione dei tifosi al pullman del Napoli? La percezione di chi gioca in Italia è quella di stare in un altro mondo”. Lo ha detto Damiano Tommasi, presidente dell’Aic, commentando l’aggressione subita ieri dalla formazione partenopea a Berna dopo la sconfitta contro lo Young Boys.
“E’ da un po’ di tempo che cerchiamo di denunciare questi episodi. Abbiamo fatto un rapporto alla fine dell’anno scorso e purtroppo anche quest’anno sarà lo stesso. La lente d’ingrandimento va tenuta accesa e si deve capire che anche questi sono fatti che rappresentano il livello di tensione che si accumula intorno a uno spettacolo sportivo, che invece dovrebbe essere tutt’altro. C’è la percezione che si possa fare, che sia una cosa tollerata -ha osservato il n.1 del sindacato dei calciatori a margine del consiglio federale-, ho sentito anche qualcuno dire che è nella logica avere reazioni cosi violente per risultati che non arrivano. Invece non è logico”.
Pochi giorni fa i giocatori del Parma sono stati chiamati sotto la curva dai propri tifosi a Bergamo dopo la sconfitta contro l’Atalanta: “La questione è quella di percepire la partita come qualcosa di più di un aspetto sportivo -ha concluso Tommasi-. Ma la percezione da parte dei calciatori che vengono a giocare in Italia, o degli italiani che vanno a giocare all’estero, è quella di essere in un altro mondo”.