– Ed ha annunciato il capogruppo Sel in commissione Cultura: “Abbiamo chiesto al più presto un’audizione al ministro Franceschini. Abbiamo il timore che, quanto stia accadendo al Teatro dell’Opera di Roma sia un vecchio progetto legato alla chiusura degli enti lirici, dell’era Bondi. Si tratta di progetti -ha sottolineato ancora- che devono essere assolutamente contrastati. Non possono essere riproposti in maniera subdola”.
Ed ha poi concluso ricordando che “non si può intervenire sulla legge Bray una volta che questa è entrata in vigore. Lo potrebbe fare qualsiasi sovrintendente, come accaduto nel caso di Fuortes, ed aprirebbe un pericoloso precedente. Lo ripeto, se i conti non tornano al sovrintendente Fuortes non si può procedere ai licenziamenti”.