Home Nazionale Sostenibilità: Terzi (Lombardia), riqualificazione urbana è volano crescita (2)

Sostenibilità: Terzi (Lombardia), riqualificazione urbana è volano crescita (2)

0

(AdnKronos) – (Adnkronos) – “In quest’ottica – ha aggiunto – ci siamo dotati di uno strumento (il Catasto Energetico Edifici Regionale – ideato e sviluppato da Finlombarda Spa) che ci consente di organizzare e leggere i dati per supportare le nostre politiche. Gli edifici in classe A e A+ sono quasi 9mila, e per quanto riguarda l’evoluzione del mercato delle tecnologie, sono in crescita le caldaie a condensazione e le pompe di calore”. L’assessore ha poi illustrato le politiche di Regione Lombardia e dell’Assessorato all’Ambiente per la rivalorizzazione e la rigenerazione energetica del costruito e verso una politica volta a disincentivare un consumo di suolo indiscriminato e ambientalmente poco producente.
“Già dal prossimo anno – ha assicurato l’assessore – Regione Lombardia metterà a disposizione agli Enti Locali circa 40 milioni di euro mediante un bando, per dare un aiuto alle amministrazioni che intendono riqualificare i loro edifici pubblici. Inoltre la Giunta regionale ha firmato un protocollo d’intesa con il provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria per l’efficientamento energetico di strutture carcerarie della Lombardia. La principale azione di riduzione delle CO2 – ha ammesso Terzi – è legata proprio all’efficientamento del settore civile, il più energivoro della Regione. In tal senso vanno i principali sforzi economici e normativi da noi attuati. La rigenerazione urbana – ha quindi auspicato l’assessore – può dunque diventare una sorta di volano della nuova crescita sostenibile nella nostra regione, ma per facilitare il suo sviluppo occorre lavorare anche su tassazione, incentivi, e accesso al credito”.
“La politica energetica applicata da Regione Lombardia – ha quindi ricordato Terzi – è in sintonia con la strategia europea “20-20-20″, che si è posta al 2020 tre ambizioni obiettivi: riduzione dei gas ad effetto serra del 20 per cento, rispetto ai livelli del 1990; produzione di energia da fonti rinnovabili pari al 20 per cento dei consumi energetici europei; riduzione dei consumi energetici del 20 per cento”.