Coverciano, 14 nov. (AdnKronos) – “Troppi stranieri nel campionato italiano? La Roma credo attinga abbastanza a risorse italiane, Astori è importantissimo, De Sanctis ha lasciato da poco la nazionale, Romagnoli mi supererà per presenze in azzurro perché ritengo che diventerà un campione assoluto”. Sono le parole del centrocampista della Roma, Daniele De Rossi, in conferenza stampa a Coverciano.
“Ci sono tanti stranieri, ma i nostri alla Roma sono tutti bravi, anche se vengono da campionati meno interessanti come la Grecia. Manolas lo voleva mezza Europa, Torosidis è il capitano della Grecia e gioca sempre al di sopra delle sufficienza. Holebas sta giocando alla grande. Si pensa di limitare gli stranieri ma non credo sia fattibile. Nel 2014 mi sembra difficile chiudere agli stranieri, siamo tutti liberi di girare per il mondo, chiudere una nazione di calcio come l’Italia che ha un passato e speriamo un futuro importantissimo, credo sia poco praticabile. Bisogna lavorare sui giovani, sui ragazzi delle scuole calcio. Ci sono tanti stranieri nei settori giovanili e questo è un limite e può non far crescere i giocatori italiani”.
De Rossi ha da sempre giocato in vari ruoli in carriera. “Devi essere pronto a fare tutti i ruoli richiesti. Sono pronto a tutto come sempre, pronto a fare quello che ci sarà da fare con la massima disponibilità. Difensore? Se lo ritenesse necessario il tecnico mi sentirei in grado di farlo. Se mi allunga la carriera non lo so. Tanti hanno giocato a lungo anche come centrocampista centrale”.