Frascati, 26 nov.(AdnKronos) – I primi 50 anni dell’Agenzia Spaziale Europea sono stati declinati “da successi e scanditi all’insegna della cooperazione, anni in cui l’Italia ha avuto un grande ruolo nelle attività a spaziali europee”. Jean-Jacques Dordain, direttore generale dell’Agenzia spaziale europea, ha sottolineato così la direzione intrapresa dall’Esa nelle attività in orbita del vecchio continente, aprendo le celebrazioni per i 50 anni dell’ente spaziale europeo, oggi nella sede Esa-Esrin di Frascati. Parlando alla presenza del ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini, del presidente dell’Agenzia spaziale italiana, e di tutta la comunità Esa in Italia, Dordain ha ricordato come la missione dell’astronauta Samantha Cristoforetti sia “solo l’ultimo esempio dell’attenzione che l’Esa dimostra verso l’Italia e l’Italia verso l’Esa”.
In platea, ad ascoltare il discorso di Dordain anche manager di imprese aerospaziali leader del settore, a cominciare dall’Ad di Finmeccanica, Mauro Moretti, in prima fila seduto accanto ad un altro ‘astro’ italiano dello spazio, l’astronauta dell’Esa Luca Parmitano. “Quest’anno – ha sottolineato Dordain- è stato un anno top leader delle attività spaziali che sono vettore delle economie e della conoscenza dei Paesi membri dell’Esa””.
Le celebrazioni in Italia dei 50 anni dell’Esa, ha osservato Dordain, “cadono in una settimana particolarmente importante, sette giorni in cui è stata recuperata l’attività dei satelliti Galileo, che a giorni inizieranno i test in orbita, il lander Philae della sonda europea Rosetta è atterrato sulla sua cometa segnando un fantastico evento per la scienza europea in orbita, il lancio dell’astronauta italiana dell’Esa Samantha Cristoforetti”. (segue)