Roma, 15 dic.(AdnKronos) – Sembra inarrestabile la caduta della spesa per i regali di Natale degli italiani. Stando ai dati dell’osservatorio nazionale Federconsumatori, infatti, negli ultimi anni 4 anni il taglio effettuato dalle famiglie ha sfiorato il 40% con un ‘saldo’ negativo di 82 euro a nucleo. Un andamento recessivo che si conferma anche per il 2014 che già registra una contrazione del -6,2% rispetto all’anno scorso.
Nel dettaglio, spiega la Federconsumatori, la spesa di ogni famiglia è passata da 208,33 Euro del 2010 (pari ad un giro d’affari complessivo di 5,2 mld di Euro) a 125,70 Euro previsti quest’anno (pari a 3,14 mld di Euro). I settori che hanno risentito maggiormente della sforbiciata imposta dalla crisi sono sicuramente quello dei mobili, dell’arredamento e degli elettrodomestici, seguito da abbigliamento e calzature e dal turismo.
“E’ evidente che, di fronte a dati simili, l’unica strategia utile a rilanciare almeno in parte i consumi e risollevare le sorti di un Natale che si preannuncia come il più ‘freddo’ mai visto, è quella di avviare, con effetto immediato, l’anticipazione dei saldi che, anzi, come richiediamo da tempo, andrebbero completamente liberalizzati”, chiede Federconsumatori.