Rpma, 1 gen. (AdnKronos) – “Si chiude un ciclo politico lunghissimo, interpretato da una personalità politica di primo piano italiana ed europea. Abbiamo apprezzato ieri sera il richiamo forte alla questione morale: gli scandali che hanno attraversato l’Italia sono il principale problema che strozza l’economia e distrugge la credibilità delle istituzioni democratiche. Occorrono leggi severe contro la corruzione ma anche esempi che riproducano fiducia e restituiscano credibilità alla politica e alle classi dirigenti. Un percorso che tuttavia non ci convince e’ quello che anche ieri sera il Presidente ha delineato come positivo su riforme istituzionali e riforme socioeconomiche. Quell’architettura delineata da Renzi fa tornare indietro l’Italia sul piano della partecipazione democratica e sull’equilibrio dei poteri costituzionali”. Lo afferma il capogruppo di Sel alla Camera, Arturo Scotto.
“Allo stesso tempo, l’appello di Napolitano alla lotta alla disoccupazione -aggiunge- e’ importante, anche se non possiamo non essere preoccupati dall’impianto complessivo del jobs act che rischia di aumentare ingiustizie e precarietà soprattutto tra le giovani generazioni. Quello che è mancata è stata una autocritica rigorosa delle politiche di austerità che hanno aggravato e non mitigato gli effetti della crisi. Per questo saremo impegnati nel Paese e nel Parlamento a cambiare in modo deciso queste politiche”.(segue)