Home Attualità Calcio: Fifa, caso Barcellona dimostra che regole sono uguali per tutti

Calcio: Fifa, caso Barcellona dimostra che regole sono uguali per tutti

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Zurigo, 13 gen. (AdnKronos/Dpa) – La Fifa ha difeso la sua decisione di sanzionare il Barcellona per le irregolarità nella firma di giocatori minorenni ed ha sottolineato che il caso dimostra che “le regole sono uguali per tutti”. “Si tratta di un caso particolarmente importante per noi”, ha spiegato il direttore generale del sistema di controllo dei trasferimenti della Fifa, l’australiano Mark Goddard. “Questo dimostra che le regole sono le stesse per tutti”. Il Barcellona è stato sanzionato con un anno di blocco del mercato per non aver registrato correttamente nel sistema Fifa dieci giocatori stranieri minorenni, cosa che è obbligatoria.
“Questa è stata la natura della violazione”, ha sottolineato Goddard a Zurigo, dove ha fatto una presentazione del sistema che dirige da quattro anni. “I club sono tenuti a compilare nel sistema informatico il ‘modulo per il minori’, e questi giocatori non erano nel sistema. Questo è tutto. La domanda è: da dove arrivano questi giocatori che non sono registrati?”, ha aggiunto l’australiano che non sa quello che ha fatto il club spagnolo con questi ragazzi. “Non so se sono a Barcellona, ma quel che è certo è che non possono giocare”.
“Né io so se il Barcellona sta cercando di porre rimedio alla situazione. Ora dipende da loro il passo che vogliono fare”, ha continuato Goddard. “Se tenteranno di regolarizzarli, il tempo necessario dipenderà dal singolo caso, dalla documentazione richiesta. E’ impossibile dare una scadenza”.