(AdnKronos) – Il teologo ortodosso ha poi mostrato come nella cristianità sia in atto un riavvicinamento ecumenico a diversi livelli. Quello più attuale lo ha definito ecumenismo esistenziale: “Se guardiamo la situazione in cui i Cristiani vivono oggi in luoghi quali il Medio Oriente, noi ci renderemo conto che tutte le differenze dogmatiche ed altre che li hanno divisi per secoli sono sostituite da problemi esistenziali fondamentali comuni. Coloro che perseguitano e uccidono i Cristiani in queste aree non chiedono loro a quale chiesa o confessione appartengono. Un ecumenismo del martirio sta avendo luogo lì, unendo tutti i Cristiani al livello di fondamentali situazioni esistenziali, quali la vita, la morte, la libertà e la dignità”.
Per Ziziulas in questa situazione “ciò che emerge come il problema più importante è il valore della persona umana: diamo alla persona umana un fondamentale significato esistenziale, o lo consideriamo e lo trattiamo come un mezzo che può essere sacrificato per un valore più alto? Come la fede Cristiana e la teologia considerano la persona umana?”.