Roma, 27 gen. (AdnKronos) – La sinistra ha tutto, non può avere anche il Quirinale, vogliamo sperare che si possa arrivare a un capo dello Stato che sia garante di tutti e non di una parte… Rientrato a Roma, all’ora di pranzo Silvio Berlusconi riunisce lo stato maggiore di Forza Italia per fare il punto sul Quirinale e torna a ribadire le sue ‘condizioni’ per un presidente della Repubblica condiviso con il Pd alla quarta votazione. L’ossessione per il Cav è poter votare un presidente che gli consenta di riottenere l’agibilità politica. Tanto più nella giornata in cui l’ufficio esecuzione della procura di Milano ha espresso parere negativo alla richiesta di liberazione anticipata di 45 giorni, avanzata dai legali dell’ex premier nell’ambito dell’affidamento in prova ai servizi sociali di un anno, concesso dopo la condanna Mediaset.
Visto che gli ultimi tre presidenti non sono stati di sinistra, mi auguro che stavolta il capo dello Stato sia espressione dell’area moderata, sarebbe stato l’ennesimo appello di Berlusconi, che insieme ai vertici forzisti presenti oggi in via del Plebiscito ha deciso di non andare stasera all’incontro con Renzi al Nazareno per le consultazioni sul Colle, perchè vuole incontrare il premier da solo, domani, in un faccia a faccia decisivo. Il forfait, dunque, assicurano a palazzo Grazioli, non è un modo per snobbare il premier (oggi al Senato l’Italicum ha avuto l’ok grazie ai voti del Nazareno), semplicemente non ci sono ancora le condizioni politiche per chiudere sul nome del candidato.
”Perchè spendere il nostro leader se stasera sarà un incontro sul metodo e non si faranno ancora i nomi?”, si chiede un big azzurro, che partecipa alle trattative. Tecnico, politico, insomma, tutto è da vedere ancora. Bisogna aspettare domani, quando il Cav vedrà prima Angelino Alfano e poi Renzi per avere un quadro più chiaro. Di certo, il leader azzurro ha le idee chiare sul dopo-Napolitano e lo avrebbe detto ai suoi: serve una figura autorevole, un arbitro imparziale, credibile presso le cancellerie europee.