Home Nazionale Crisi: Confcommercio Toscana, bene fiducia Istat ma servono meno tasse

Crisi: Confcommercio Toscana, bene fiducia Istat ma servono meno tasse

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Firenze, 30 gen. – (AdnKronos) – “L’Istat sta pubblicando indagini secondo cui i giudizi e le attese dei consumatori sull’attuale situazione economica del Paese migliorano, e l’occupazione a dicembre aumenta dello 0,4%. Per le imprese dei servizi di mercato rinascerebbe il clima di fiducia. Questa fiducia è da attribuire probabilmente ai recenti provvedimenti di politica monetaria europea, insieme a un lieve aumento di capacità di spesa, dovuto però più che altro alla stagnazione dei prezzi”. Lo afferma il direttore generale di Confcommercio Toscana, Franco Marinoni, commentando i dati dell’Istat.
“Non si può ancora parlare di risveglio completo dell’economia, il rischio, anzi, è ancora quello di una stagnazione che si cronicizza, visto che tasse, tariffe e spese obbligate per le famiglie e le imprese sono in continuo aumento”, aggiunge Marinoni.
“La salute dell’economia reale resta ancora molto fragile e serve una vera svolta per superare gli effetti degli ultimi anni – spiega Marinoni – Una indagine dell’Ufficio Studi Confcommercio condotta sui dati Movimprese ha delineato per ogni regione un quadro sintetico dei principali indicatori socio-economici a livello provinciale, sulla base degli ultimi dati disponibili. Nel 2013, l’annus horribilis dei consumi per la Toscana, si è avuto un calo annuale dei consumi del 3,8% a livello regionale – in linea con il dato nazionale – quando nel complesso dei cinque anni precedenti (dal 2008 al 2012) il calo era rimasto a -1% (-1,5 in Italia)”.