Home Attualità Tassotti e la sfida con la Juve: “Milan a Torino per ritrovarsi dopo il black out di gennaio”

Tassotti e la sfida con la Juve: “Milan a Torino per ritrovarsi dopo il black out di gennaio”

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Milano, 6 feb. – (AdnKronos) – “Dobbiamo ricominciare a crescere e fare un buon calcio come mostrato prima della pausa natalizia. Contro la Juve il Milan dovrà giocare con ordine e aggressività, se sapremo farlo avremo le nostre chance”. E’ pronto alla trasferta di Torino contro i bianconeri Mauro Tassotti, vice allenatore rossonero che in conferenza stampa a Milanello ha sostituito il febbricitante Inzaghi.
“Il pari sarebbe un risultato positivo se arrivasse dopo una buona prestazione. Dobbiamo far crescere la squadra ma non solo come classifica ma anche come modo di stare in campo -prosegue l’ex giocatore del Milan-. Vogliamo giocare tutte le partite nell’area avversaria e attaccare ma poi dipende anche dagli avversari. A Torino proveremo a fare una partita aggressiva. E’ la gara più difficile che poteva capitarci ma il calendario ha voluto così. Vincere a Torino non è mai stato facile, neanche per il Milan di Sacchi e Capello, lo abbiamo sempre fatto con grande fatica”.
In bianconero c’è ora Allegri a cui Tassotti è stato a fianco durante l’esperienza milanista. “La Juve è una squadra che fa tantissimi punti e subisce pochi gol. Max ha cambiato piano piano la squadra portandola a giocare col modulo che predilige, il 4-3-1-2, la sua bravura è stata quella di non entrare a piedi uniti in un contesto dove tutto funzionava”.
Sul momento dei rossoneri Tassotti chiarisce: “Siamo partiti male, forse abbiamo sottovalutato qualche squadra, non possiamo permettercelo. Poi con le sconfitte sono nate le insicurezze che ci siamo portati dietro. La vittoria col Parma è stata importante con 10-11 titolari assenti -evidenzia l’ex giocatore rossonero-. Ci abbiamo messo del nostro ma abbiamo anche avuto degli infortuni importanti, penso a Zapata ed El Shaarawy, è difficile perdere giocatori per mesi. De Sciglio praticamente quest’anno non lo abbiamo mai avuto e anche Abate ha avuto i suoi problemi”.
Dall’infermeria buone notizie arrivano da Bonaventura che domani potrebbe essere della partita. “Sta abbastanza bene, si è allenato quasi tutta la settimana e il dolore è diminuito. Per Zaccardo e Rami vedremo, Zaccardo ha fatto una bella partita con il Parma, sarà Inzaghi a decidere per un verso o per un altro. Paletta e Antonelli li ho visti bene, si sono integrati subito, è chiaro che per vederli al 100% ci vorrà del tempo, sono ragazzi giovani ma non giovanissimi e hanno esperienza”.
Come esterno da sciogliere il ballottaggio Honda-Cerci. “Ci stiamo pensando. Uno ti dà maggior equilibrio e l’altro ti dà con le sue qualità delle accelerazioni”. Infine un commento su Inzaghi: “Pippo è un allenatore molto meticoloso, studia tantissimo le partite nostre e degli avversari. La gestione del gruppo è la cosa più difficile in momenti come questo e con tanti giocatori in rosa”.