Roma, 27 feb. (AdnKronos) – Fincantieri ha chiuso il 2014 con ricavi pari a 4,399 miliardi di euro, in crescita del 15,4% rispetto ai 3,811 mld del 2013 mentre il risultato dell’esercizio è pari a 55 milioni, in calo del 35,2% rispetto ai 85 mln del 2013. Lo rende noto Fincantieri al termine del Cda, riunito sotto la presidenza di Vincenzo Petrone, che ha esaminato e approvato il Bilancio consolidato preconsuntivo al 31 dicembre 2014.
Gli ordini acquisiti sono in crescita a 5,639 miliardi di euro, rispetto ai 4,998 mld al 31 dicembre 2013, e anche il carico di lavoro (backlog) che sale a 9,814 mld (8,068 mld al 31 dicembre 2013). L’ebitda di Fincantieri si attesta a 297 mln (298 mln di euro al 31 dicembre 2013), l’ebit è pari a 198 mln (209 mln nel 2013).
Il 2014, commenta l’ad di Fincantieri, Giuseppe Bono, “è stato un anno importante per Fincantieri. Abbiamo infatti registrato un aumento degli ordini acquisiti, del carico di lavoro a livello consolidato e dei ricavi in tutti i segmenti in cui operiamo. In particolare, si è verificata una forte ripresa nel business delle navi da crociera, con 8 nuove unità acquisite sulle 16 ordinate nel mondo, 9 navi attualmente in costruzione e una conseguente ripresa dei volumi nei siti italiani”.