Roma, 5 mar. (AdnKronos) – Slow Food lancia una nuova struttura nazionale in Kenya. L’Assemblea Generale annuale dei 24 Convivia di Slow Food nel Paese africano, che si terrà a Nakuru il 10 marzo, sarà l’occasione per inaugurare la creazione della nuova struttura. Il comitato eletto avrà il compito di coordinare e gestire le attività e i progetti nel Paese.
La nuova leadership consoliderà le strutture esistenti e svilupperà le iniziative di Slow Food già presenti sul territorio. Il Kenya ha una rete attiva piuttosto fitta grazie alla presenza di importanti rappresentanti di Slow Food, come John Kariuki, vicepresidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità e membro del Consiglio Internazionale di Slow Food per l’Africa centrale e orientale, e Samuel Karanja, membro del Consiglio Internazionale di Slow Food per il Kenya, ma anche grazie a tutti i contadini e attivisti coinvolti nei progetti.
Nel Paese africano, Slow Food ha individuato 34 prodotti dell’Arca del Gusto tra cui, ad esempio, il miglio wimbi e il tè Gitugi, istituito 7 Presìdi Slow Food e creato 219 orti con un’ampia diversità di colture che fanno parte del progetto dei 10.000 orti in Africa. I prodotti artigianali che Slow Food sta attualmente sostenendo con il progetto dei Presìdi sono: la zucca di Lare, le ortiche essiccate della foresta di Mau, il pollo mushunu di Molo, la pecora di Molo, il sale di canna del fiume Nzoia, il miele degli ogiek e lo yogurt dei Pokot con la cenere. L’obiettivo per l’associazione di nuova costituzione sarà quello di sviluppare il lavoro su questi fronti e identificare molti altri piccoli produttori da sostenere al fine di proteggere il patrimonio culinario del paese.