Milano, 16 mar. (AdnKronos) – Le motivazioni “ci ricompensano di tante cose spiacevoli di questi anni”. Così Gian Luigi Tizzoni, avvocato della famiglia di Chiara Poggi, commenta le motivazioni con cui i giudici d’appello ‘bis’ hanno condannato a 16 anni Alberto Stasi per l’omicidio della fidanzata, uccisa nella sua villetta di via Pascoli a Garlasco il 13 agosto 2007.
Una motivazione “che fa l’elenco di tutti gli indizi inseguiti per anni” e in cui, spiega l’avvocato “si restituisce quella visione di insieme chiesta dalla Cassazione” che nell’aprile 2013 ha disposto un nuovo processo, dopo le due assoluzioni in primo e secondo grado. Tizzoni si dice soddisfatto perché i giudici “hanno valorizzato l’elemento del pedale, ma hanno anche riconosciuto errori e negligenze anche gravi nelle indagini di cui si è avvantaggiato Stasi”.
Tizzoni come i giudici sottolinea che è Chiara l’unica vittima di questa storia, replicando così alle dichiarazioni rese dallo stesso imputato in aula (il quale si ritiene vittima di un accanimento giudiziario, ndr), e senza giri di parole chiosa: “le vittime della giustizia sono altre”.