(AdnKronos) – E’ il momento in cui è arrivata la proposta anche che non convince molti osservatori ed esperti. “Io sono sorpreso che si sia potuta proporre una cosa di questo tipo, è stata proposta in via interlocutoria, cercando di per capire come sarebbe evoluta e adesso vista questa forte presa di posizione di Luna Rossa non credo che andranno avanti, sarebbero dei pazzi -ha aggiunto il tattico italiano-. E’ vero che gli altri sono anche loro dei team, però uno prestigioso come Luna Rossa, c’è ne è uno. Prada da’ prestigio a tutta la manifestazione. Anche gli sponsor non saranno certo contenti di perdere un contender del calibro di Luna Rossa, come non lo saranno alle Bermuda. Io auspico che non si faccia nulla, sarebbe una cosa troppo leggera”.
Una formula, comunque, quella degli AC45 che si potrebbe attuare in futuro. “Secondo me tutto si può fare, nel momento in cui uno riconosce che ci sono dei limiti di budget e di crisi economica. A parte il fatto che non mi sembra che Oracle si sia posta il problema quando nella precedente Coppa America, a occhi bendati, ha sostenuto che la crisi non c’era, con un evidente disconoscimento delle difficoltà in cui versava Mascalzone Latino piuttosto che Shosholoza e altri team che avrebbero potuto partecipare. Adesso puzza un po’ questo fatto che di colpo sono diventati democratici e aperti alla riduzione dei costi, quando si sa benissimo che loro spendono una follia di stipendi. E’ una cosa impostata male fin dall’inizio, e parlo dalla precedente edizione”, ha aggiunto Chieffi.