Roma, 28 mar. (AdnKronos) – “E’ contraddittoria la dichiarazione del Presidente della Confindustria Squinzi, che prima rileva, correttamente, la natura tutta politica della manifestazione di oggi a Roma, e poi le utilizza per un attacco a tutto il sindacato, generalizzando il nostro ruolo come i frenatori di ogni cambiamento”. A rilevarlo è il segretario generale della Fim-Cisl, Marco Bentivogli, che invita il numero uno di Confindustria a non confondere manifestazioni politiche con il sindacato.
“Squinzi – afferma Bentivogli – prima di dare lezioni, rifletta sull’immobilismo in cui da troppo tempo è relegata Confindustria e parta con gli impegni che aveva preso con Cisl e Uil nel 2009: ridurre il numero dei contratti nazionali (solo Confindustria ne conta 80), ridurre il numero delle Federazioni di categoria, come invece sta facendo la Cisl costruendo un’unica Federazione dell’industria”.
“Ci auguriamo che questo richiamo all’innovazione – conclude – convinca Confindustria a costruire le condizioni affinché tutto il sistema confindustriale non si sottragga dai prossimi rinnovi contrattuali, altrimenti, il cambiamento che evoca, più che cambiamento sarebbe un ritorno ad un passato di antagonismo”.